9 luglio 2009 - CONVEGNO di ACARE Italia. I distretti dell’aerospazio protagonisti delle strategie di sviluppo industriale.L’aerospazio italiano si attrezza per il futuro: Un network fra tutte le realtà aeronautiche italiane.

La proposta di ACARE Italia: “Attrezzare il comparto italiano per immettere in rete le competenze e tecnologie disponibili, le aree di eccellenza e le infrastrutture esistenti.”.

Due incontri pubblici e due giorni di approfondimento tra i protagonisti dell’industria aerospaziale nazionale per avviare un network nazionale del settore e definire una strategia condivisa e coordinata che supporti l’accesso delle imprese italiane ai programmi di ricerca nazionali e comunitari.

Roma nei giorni 8 e 9 luglio, nell’ambito del Progetto “Imprese x Innovazione” di Confindustria, si è tenuta un’iniziativa di due giorni di ACARE Italia e di AIAD, sui temi della ricerca nel comparto aerospaziale italiano.Mercoledì 8 luglio, la prima giornata dei lavori alla Sapienza, è stata presentata dall’Ing. Carmelo Latella di Finmeccanica la proposta di “ Piattaforma Tecnologica Nazionale in Aeronautica “. Nel corso delle sessioni di lavoro, il Prof. Guido DE MATTEIS dell’Università di Roma La Sapienza, Vittorio Regis dell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea e Ing. Aldo COVELLO del MIUR, hanno illustrato ai rappresentanti di PMI ed enti di ricerca, i contenuti e le modalità di accesso ai principali programmi di ricerca nazionali e comunitari, allo scopo di migliorare la qualità di partecipazione e le possibilità di successo delle imprese italiane nei Programmi Quadri della Comunità Europea.
In Confindustria, il giorno successivo ACARE ha promosso un convegno sul tema di “ Una rete italiana per la ricerca e l’innovazione in aeronautica “. Un workshop con i rappresentanti di tutti i Distretti regionali, aperto da Carlo Festucci e introdotto dall’intervento di Enrico Saggese, presidente del CIRA e dalla relazione dell’Ing. Carmelo Latella di ACARE Italia.
Per il distretto campano è intervenuto il prof. Luigi Carrino, che non si è nascosto i ritardi e le difficoltà di strutturare il comparto aerospaziale regionale. Il professore ha illustrato la Vision regionale e le iniziative che consentiranno al sistema campano di attrezzarsi di tutti gli strumenti per un ruolo da protagonista nel Metadistretto.
(Download PDF con nostro servizio su evento ACARE Italia)Segue

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8 luglio 2009 - Il neo campione del mondo di deltaplano è Alex Ploner, 33 anni, di San Cassiano (Bolzano)
Successo della nazionale italiana al campionato mondiale di deltaplano che si è svolto a Laragne in Francia.
Il pilota italiano ha vinto il campinatio mondiali davanti a Jonny Durand (Australia) e Thomas Weissenberger (Austria).
La squadra azzurra ha superato le rappresentative di di 32 paesi durante le 6 prove disputate da oltre 122 piloti tra gli 87 e 164 km che hanno toccato vari punti del sito compreso tra i monti Chabre (1352 m), Aspres-la-Longeagne(1564 m), Buc ed altri. Alle spalle degli azzurri le nazionali di Austria, Francia e Brasile.

 

Le gare di volo libero, cioé senza motore in deltaplano o parapendio, assomigliano alle regate veliche: il pilota deve aggirare punti del territorio predeterminati, detti boe, prima di raggiungere l’atterraggio ufficiale.

Alcuni piloti italiani hanno superato quote attorno ai 3000 metri.Il prossimo appuntamento mondiale è fissato per l’estate 2011 a Sigillo (Perugia) quando la Federazione Italiana Volo Libero ospiterà il campionato nello splendido scenario del Monte Cucco.Segue

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7 luglio 2009 - Boeing acquista in South Carolina l’impianto di proprietà di Vought Aircraft Industries.
L’operazione, che costerà 580 milioni di dollari, si prevede sarà conclusa nel terzo trimestre di quest’anno, e consentirà a Boeing di acquisire un maggiore controllo sul processo produttivo e d’approvvigionamento del programma B787.

 

Il costruttore americano in questi giorni ha annunciato un ulteriore ritardo del primo volo di prova del velivolo B787. Boeing ha reso noto che quest’ultimo slittamento è stato causato da un difetto strutturale, i precedenti oltre che dalla lunga vertenza sindacale, sono stati prodotti dai ritardi della catena dei fornitori.

Boeing ha rassicurato il mercato che anche dopo l’operazione, Vought che è di proprietà di Carlyle Group, proseguirà le sue attività su diversi programmi della società di Seattle. Segue

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7 luglio 2009 Procede il progetto di sviluppo di una rete tra i distretti industriali dell’aerospazio.

Convegno a Roma di ACARE Italia con le realtà regionali del comparto aerospaziale per definire una proposta nazionale di Ricerca e Sviluppo.
Nell’ambito del Progetto “Imprese x Innovazione” di Confindustria, ACARE Italia organizza il 9 luglio un convegno dedicato al coordinamento delle attività di R&ST svolte a livello nazionale e regionale nel settore aeronautico.

Il programma dell’iniziativa prevede una tavola rotonda moderata da Carlo Festucci su: “I Distretti nello sviluppo di una rete di ricerca in aeronautica per la competitività del sistema Italia”, con la partecipazione di rappresentanti dei Distretti: Campania, Emilia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Umbria.
Advisory Council for Aeronautics Research in Europe (ACARE), nasce nel 2003 promosso dall’AIAD (Associazione Industrie per l’Aerospazio, i Sistemi e la Difesa) e il MUR, allo scopo di contribuire alla definizione di una proposta condivisa sulla strategia nazionale di R&ST nel settore.
L’associazione italiana nasce due anni dopo la fondazione di ACARE Europa promosso allo scopo di sviluppare e mantenere un programma strategico di ricerca (SRA) per l’aeronautica in Europa.
Oggi ACARE Italia rappresenta tutti gli stakeholder del sistema del trasporto aereo e comprende le maggiori industrie nazionali ed alcune PMI, i Centri di Ricerca (CIRA, CNR,CSM), le Università (attraverso la CRUI) oltre ad autorità governative, agenzie ed enti quali ASI, ENAC ed ENAV.
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7 luglio 2009 Nasce in Irpinia il Cerm. Consorzio di ricerca promosso da Ema ( Europea Microfusione Aerospaziale).

Irpinia. Un investimento di 10 milioni per un Consorzio di ricerca d’eccellenza sulle microfusioni.

Il progetto sarà il punto di riferimento per la tecnologia della microfusione e prevede un investimento di 10 milioni nell’area industriale di Morra De Sanctis per realizzare un centro di ricerca avanzata nel campo della microfusione.
EMA è un’impresa nata quindici anni fa in Irpinia, in una delle otto aree industriali sorte dopo il terremoto del 1980 ed oggi è una delle aziende di eccellenza del comparto aerospaziale campano.
Ema produce pale e componenti per le turbine dei motori dell’ A380 e del nuovissimo Boeing 787 e fornisce clienti del calibro di Rolls Royce, Itp, AnsaldoEnergia, Avio, Turbocare, Energomash e MTU.
L’azienda che è una partnership tra Rolls Royce (51 %) e Finmeccanica, al recente ”Air show” di Le Bourget, ha reso noto di avere siglato un importante accordo di ricerca su processi di fusione con Avio
EMA ha sede a Morra De Sanctis, impiega circa 400 dipendenti e ha un giro d’affari di 5o milioni ed è attrezzata di un dipartimento con una settantina di ricercatori, per lo più ingegneri aeronautici, meccanici, specializzati in materiali e fisici.
Il progetto del Consorzio di ricerca di eccellenza sulla microfusione dovrebbe partire da questa scommessa vinta di EMA offrendo un’opportunità di sviluppo occupazionale per il territorio irpino e diventando un riferimento tecnologico, su scala mondiale.
Il progetto « raccoglierà giovani laureati, ricercatori ed esperti, costituendo un volano per lo sviluppo industriale e l’occupazione in Irpinia», il presidente Filippo De Luca indica la mission del nuovo centro: «Intendiamo incrementare in maniera significativa la ricerca tcnologica per conquistare quote crescenti di mercato».
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