Napoli, 22 maggio 2009La Campania propone Napoli per ospitare il convegno mondiale di astronautica del 2012.
Si è svolto al Pan il primo incontro per analizzare i requisiti della candidatura di Napoli ad ospitare il convegno mondiale di astronautica del 2012.
L’adesione della Regione, come ha sottolineato il Prof Carrino: “se tutto deve essere pronto per il prossimo 22 giugno data dell’invio della proposta definitiva- la strada da fare è ancora lunga”.
La proposta di Napoli quale sede del convegno è stata proposta da un comitato probabilmente nominato da istituzioni campane e napoletane, ed è stata esposta dall’architetto La Rocca che ha presentato il progetto (in controtendenza rispetto ai convegni
recenti svolti in centri congressuali della Svezia e dell’ India o del prossimo previsto in Sud Africa) che immagina tutto il centro storico di Napoli sede dell’evento.
La Rocca propone gli spazi esterni del Molo e della Stazione Marittima come location per gli espositori, la presenza dei 3500 visitatori previsti potrebbe essere garantita dalla recettività dei teatri e del Salone Margherita e l’allestimento di Piazza Plebiscito culminerebbe con una grande struttura circolare: il Pavillon, a ricordare la circolarità dello spazio.
Alcune perplessità sono state sollevate da quie rappresentanti campani che ha fatto rilevare – oltre all’insufficienza del budget previsto (3 milioni e 500mila euro) e alla visibilità degli espositori fonte finanziaria non trascurabile- come l’IAF( International Astronautical Federation) ponga delle regole rigide esigendo una rodata esperienza nell’organizzazione di eventi di tale portata e dettagli programmatici in merito agli accordi istituzionali non ancora firmati e soprattutto alla garanzia del sistema sicurezza: requisiti indispensabili per la presenza di esponenti di primo piano come il capo della Nasa.
L’assessore Raffa ha sottolineato la necessità di usufruire degli spazi già esistenti o immaginare una struttura che possa essere riutilizzata al servizio della città.
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Napoli, 22 maggio 2009Convegno L’aeroporto di Capua uno scalo per lo sviluppo delle PMI.
In Campania le imprese dell’aerospazio protagoniste del progetto di reindustrializzazione.

Il 29 maggio presso lo stabilimento dell’OMA SUD di Capua convegno sui temi dello sviluppo territoriale e un confronto a più voci sul destino dell’aeroporto dell’antica città campana.
Rappresentanti delle istituzioni regionali, imprenditori ed operatori del settore discuteranno di: “Polo Aeroporto di Capua: una opportunità per il sistema territoriale in un contesto regionale e nazionale – Realtà e prospettive di sviluppo “.L’iniziativa è promossa dal Consorzio Oreste Salomone, società partecipata dal Comune di Capua, dalla Provincia di Caserta, dalla Regione Campania, dal Centro Italiane Ricerche Aerospaziali, dall’Aeroclub Capua, dall’OMA SUD e dalla Tecnam.
Il convegno di Capua segue quello che nei giorni scorsi ha promosso l’AIAN – l’associazione d’ingegneri aeronautici – che ha posto alla grande impresa nazionale il tema del ruolo del comparto campano nel settore dei velivoli regionali.
La proposta esposta dai professionisti napoletani è di valorizzare le eccellenze dell’intera filiera dell’industria aeronautica campana, finalizzando nella regione gli investimenti, le attività e i progetti di nuovi velivoli regionali.
Il convegno di Capua invia invece un segnale alla politica e alle istituzioni affinché siano recuperate concretezza e tempestività nell’assunzione di

responsabilità, atti amministrativi e decisioni politiche. In Campania il comparto aerospaziale mantiene ancora intatte, nonostante le difficoltà, le condizioni di crescita, ma occorre recuperare ritardi e attrezzare le infrastrutture necessarie per lo sviluppo del tessuto delle PMI.


La partecipazione, prevista a Capua, del presidente regionale Antonio Bassolino, del senatore Sergio Vetrella, di Nicola Cosentino, sottosegretario del Ministero dell’Economia e Finanze e di numerosi imprenditori ed operatori del settore, conferma la centralità dei temi proposti dai promotori dell’iniziativa.
In Campania cresce la consapevolezza del ruolo decisivo che hanno le PMI nello sviluppo dell’intera filiera del comparto e dell’effetto trainante che l’aeroporto di Capua può avere per le attività del CIRA e di aziende come OMA SUD e Tecnam, costruttori di velivoli di Aviazione Generale i cui impianti sono immediatamente a ridosso della pista dell’aeroporto.
In Campania le imprese aeronautiche sono state, finora, solo sfiorate dalla crisi economica globale, ma arrivano echi di crisi dal mercato e di difficoltà di grandi produttori di velivoli per l’aviazione generale, quindi è tempo di rendere concrete quelle opzioni assunte sul piano politico ed industriale e imprimere una rapida evoluzione allo scenario regionale del comparto.
La Regione Campania ha avviato il progetto di reindustrializzazione del territorio sbloccando il programma di aiuti alle imprese e individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
Il Distretto regionale dell’aerospazio è quindi indispensabile quale strumento di governance delle politiche del settore e della programmazione regionale. La crisi accelera quelle decisioni industriali dei players che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle imprese del settore.
La Comunità Europea propone programmi multinazionali per attività industriali e di ricerca e si preparano nell’aerospazio nuovi e importanti progetti di collaborazione.
Le iniziative pubbliche promosse in questi giorni sono a dimostrare che la comunità campana del settore aerospaziale decide di non stare più alla finestra e di scendere a tempo in campo.
Un primo passo verso il recupero di un protagonismo dell’impresa che rappresenterebbe una positiva novità per la nostra regione.
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Napoli, 22 maggio 2009Workshop – I velivoli da trasporto regionale: Risultati conseguiti e sfide per il futuro.- Centro Congressi-Università di Napoli “Federico II”.

Programma definitivo.
AIAN, l’ associazione degli ingegneri aeronautici ed ex allievi dell’Università Federico II, promuove una giornata di discussione e approfondimenti sui progetti industriali per i nuovi velivoli regionali.
La Campania è area di eccellenza per le attività di progettazione e produzione dei velivoli regionali, i siti industriali di Alenia Aeronautica e molte delle PMI campane sono i protagonisti del successo del progetto ATR.

Le imprese aeronautiche campane finora sono state solo sfiorate dalla crisi economica globale, tuttavia, è questa la fase di maggior evoluzione dello scenario regionale del comparto :
- La Regione Campania avvia un progetto di reindustrializzazione del territorio, individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
- I players si preparano ad assumere quelle decisioni industriali che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle imprese del settore.
- Le istituzioni regionali finalmente si attrezzano con nuovi strumenti di governance delle politiche di sostegno con il Distretto Aerospaziale.

Quando nel 2007, Alenia Aeronautica decise di localizzare in Veneto il Delivery Center per il progetto Superjet, la decisione fu vissuta in Campania come uno ‘scippo’. Oggi che i grandi programmi della Comunità Europea propongono nuove opportunità e si preparano nuovi progetti di velivoli regionali, la comunità campana del settore decide di non stare alla finestra e scendere a tempo in campo. segue

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20 maggio 2009 Boeing prepara il primo volo del 787 Dreamliner e risponde al successo commerciale di A350xwb proponendo un nuovo B777.

Lo ha reso noto a Londra Kostya Zolotusky, direttore Boeing, a argine di un briefing finanziario. Il manager americano ha affermato che “nella migliore delle ipotesi”, Boeing entro tre o quattro anni, potrebbe arrivare sul mercato con un nuovo B777.
Zolotusky ha affermato che “ci sono un sacco di cose che possiamo fare all’attuale 777, come una nuova ala, motori e così via”, aumentando il vantaggio competitivo del velivolo sul rivale europeo.
In merito ad una versione 787-10, Zolotusky dice che lo sviluppo di una variante del Dreamliner più grande, resta una possibilità a più lungo termine.”Abbiamo bisogno che il 787 voli per capire cosa possiamo fare con la cellula.”.
Il programma del costruttore Usa prosegue spedito mentre è ormai vicina la data annunciata per il primo volo «previsto per la fine di questo trimestre».

Il primo esemplare del Boeing 787 Dreamliner è stato portato in linea di volo e sono partite le prove per il fuel testing, 31 esemplari del velivolo, a diversi livelli d’avanzamento, sono in linea di produzione e gli ordini hanno raggiunto quota 878 per 57 clienti.
In Airbus ritengono invece che Boeing sia ormai alle corde per le difficoltà e i ritardi del 787, per il successo di vendita delle tre versioni A350 -ordini per 483 aeromobili- e per la mancanza di chiarezza sul velivolo che dovrebbe succedere al 777.
Andrew Shankland vicepresidente del Marketing di Airbus afferma che il nuovo bireattore è pronto per affrontare il mercato in concorrenza con il Boeing 777 e il 787 e spiega che “Il mercato preferisce A350XWB, perché abbiamo un vero e proprio approccio di famiglia, con tre varianti completamente avviate e ordinate dai clienti”.
Shankland rileva che Boeing nel 2004 fu in grado di offrire potenzialmente quattro modelli 787, ora invece ci sono solo due varianti definite, la versione -8 e -9.
L’entrata in servizio del primo A350-900 è prevista nel 2013 seguita dopo due anni da una versione -1000, e questo è possibile, – sostiene Airbus – perché il bimotore europeo è stato progettato come una sola famiglia.

Alan Pardoe, direttore del marketing, aggiunge che il 787-8 è commercialmente sotto attacco da A330-200. “Abbiamo migliorato la versione 200 e il nostro concorrente ha diminuito la sua gamma di prodotto, il vantaggio del 787 è semplicemente andato via”.segue

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19 maggio 2009 Alenia Aeronautica presenterà offerta per Avioane Craiova SA.

La stampa rumena anticipa la notizia che Alenia Aeronautica presenterà la proposta d’acquisto dell’azienda aeronautica Avioane Craiova SA.


L’azienda di Finmeccanica si sarebbe impegnata ad ufficializzare la sua proposta entro il 30 giugno, quando scadrà l’ultima proroga concessa dalle autorità all’offerta di privatizzazione dell’azienda aeronautica rumena.
Le difficoltà nelle quali versa l’impresa l’aveva costretta nei mesi scorsi a chiedere oltre 14 milioni di euro alle autorità governative per proseguire le attività del programma IAR-93 Vultur ed evitare la bancarotta
Costasuc Radu, manager di Avioane Craiova SA, ha dichiarato alla stampa di avere fornito agli italiani le informazioni da loro richieste relative ai contratti in corso e i dettagli degli aiuti pubblici disponibili e di ritenere che entro la data di scadenza del progetto di privatizzazione, gli italiani presenteranno un’offerta vincolante e risolutiva.
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