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FOCUS :
Campania Decolla il Distretto Aerospaziale.
La giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare il Distretto campano dellÂ’Aerospazio.
Campania Le imprese regionali dellÂ’aerospazio ad Amburgo per accordi industriali.
Il programma dÂ’iniziative previste nel protocollo dÂ’intesa tra la Regione Campania e il Land di Amburgo.
ISTAT-Campania e Puglia. LÂ’aerospazio cresce nonostante la crisi.
Campania- AEROSPAZIO PER USCIRE DALLA CRISI. Ruolo dellÂ’impresa aeronautica ed aerospaziale nellÂ’Italia Meridionale. ( IL DENARO 13 marzo 2009 )
News….
28 marzo 2009- Campania – La Regione Campania predispone tutti gli strumenti per realizzare il Distretto dellÂ’Aerospazio.
La giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare il Distretto campano dellÂ’Aerospazio.
Campania decolla il Distretto Aerospaziale.
Il Presidente Antonio Bassolino e gli assessori Andrea Cozzolino, Nicola Mazzocca, Corrado Gabriele e Ennio Cascetta presenteranno mercoledi i dettagli del provvedimento in una conferenza stampa.

La giunta regionale campana approva il primo provvedimento che porterà alla nascita del Distretto Campano dellÂ’aerospazio e sceglie di rendere protagonisti del progetto direttamente il sistema delle imprese, il mondo della ricerca e anche il sindacato e predispone con una delibera la road map e lÂ’impianto operativo e di Governance.
Si tratta di una decisione politica ed amministrativa a lungo auspicata dalle imprese e dagli operatori del settore che in questi anni hanno posto il problema che si attrezzasse anche in Campania un Distretto regionale che consentisse di definire per lÂ’intero sistema del comparto un interlocutore unico istituzionale.
Il primo obiettivo è approntare il profilo di uno strumento riconosciuto dalla Comunità Europea e dal Governo, capace di mettere a fattore comune le politiche dellÂ’industria, della ricerca, la formazione e i progetti infrastrutturali del sistema regionale dellÂ’aerospazio e del trasporto aereo.
La Campania in questi anni ha sviluppato una politica di attenzione verso il comparto con strumenti importanti di sostegno allo sviluppo delle imprese e percorrendo la strada dellÂ’integrazione del Polo industriale campano con i cluster nazionali e Internazionali.
Una strategia che ha prodotto una rete di accordi istituzionali con la Regione Puglia e Piemonte e programmi di collaborazione industriale con il Lund di Amburgo e con i cluster di San Pietroburgo e con quello canadese.
Un percorso che avrà il suo punto di svolta il prossimo maggio con lÂ’adesione del Cluster campano allÂ’ European Aerospace Cluster Partnership (EACP), quando il sistema regionale sÂ’integrerà con la rete europee e con i progetti comunitari.
Parallelemente allÂ’attenzione alle attività industriali si sono avviati importanti programmi per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo tecnologico che hanno finalizzato nellÂ’aerospazio importanti risorse.
Il mercato Aerospazio, Difesa e delle tecnologie Duali, sebbene scosso dalla crisi che stressa lÂ’intera economia mondiale, mantiene le premesse di sviluppo a medio e lungo termine e rappresenta ancora una formidabile occasione di sviluppo per lÂ’economia regionale campana.
I dati Istat sullÂ’export dÂ’aeromobili e velivoli aerospaziali pubblicati alcuni giorni fa hanno reso noto che nel Mezzogiorno e in Campania nellÂ’ultimo trimestre 2008, quando la crisi iniziava a pesare nellÂ’industria, ha visto crescere le esportazioni verso lÂ’estero del 14,4, sullo stesso periodo del 2007, raggiungendo i 250,1 milioni.
Il comparto aerospaziale in Campania regge finora, allÂ’urto della crisi, e nello stesso trimestre lÂ’Istat registra una crescita importante dellÂ’export del 16,3% con un volume di 206,8 milioni, 83,4% dellÂ’intero fatturato delle imprese del Sud.
La storia industriale della Campania, le preesistenze industriali e la lunga tradizione di competenze di generazioni di operai, progettisti e ricercatori, insieme alla presenza di oltre 10.000 addetti per circa 1,3 Miliardi di euro di fatturato, con un sistema industriale storicamente radicato di oltre 100 imprese, con la presenza di players nazionali e internazionali e un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici specializzate che possono contare su un consistente sistema della ricerca e dellÂ’innovazione sono un universo importante che messo a sistema può rappresentare il motore di un nuovo processo di reindustrializzazione del tessuto economico regionale.
La Campania affianca a questo tessuto industriale unÂ’offerta formativa specialistica in campo aeronautico che si basa su 23 corsi di laurea attivati dai 5 atenei regionali (Federico II, Sun, Unisannio, Università di Salerno, Parthenope), nonché diversi corsi e master specialistici di settore, strutture come lÂ’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e lÂ’Accademia Aeronautica e il tessuto dei centri regionali di Ricerca e di competenza, sono tutti elementi che fanno della Campania una delle aree di eccellenza per lÂ’industria nazionale dellÂ’aerospazio e, se non ora, quando mettere in campo questa straordinaria potenzialità? Segue
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27 marzo 2009- Campania Le imprese regionali dellÂ’aerospazio ad Amburgo per accordi industriali.
Il programma dÂ’iniziative previste nel protocollo dÂ’intesa tra la Regione Campania e il Land di Amburgo.
Il protocollo firmato a Napoli lo scorso ottobre, alla presenza del Presidente Antonio Bassolino, da Andrea Cozzolino Assessore regionale campano con il Ministero dellÂ’Economia e del Lavoro della città dÂ’Amburgo, prevede un programma dÂ’eventi finalizzato alla verifica dÂ’opportunità di cooperazioni in aeronautica, logistica e nelle politiche di formazione di risorse umane giovanili qualificate.
Le attività per la formazione professionale hanno già prodotto un programma comune di attività, primo esempio di un progetto di scambi di esperienze internazionale nell’ambito della formazione tra enti e imprese nell settore aerospaziale.
Le attività messe in cantiere sono state concordate lo scorso febbraio in Andalusia tra enti formativi – SMILE per la Campania – e aziende aerospaziali dei distretti di Siviglia, Tolosa, Amburgo e della Campania.
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Sono previsti programmi di formazione professionale nei siti industriali e nei centri formativi dei quattro cluster che partecipano al progetto che è sostenuto e finanziato dalla Comunità Europea.
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La collaborazione con il Land dÂ’Amburgo si concretizza in questi ultimi giorni anche per la parte che si promuove iniziative finalizzate alla verifica dÂ’opportunità di accordi industriali tra imprese dellÂ’aerospazio.Campaniaerospace, il cluster dellÂ’Assessorato Regionale campano alle attività produttive, ha promosso una missione di PMI del settore ad Amburgo in coincidenza con il Salone internazionale Aircraft Interiors Expo che si terrà dal 31 marzo al 2 aprile.Il Cluster Aerospaziale dÂ’Amburgo occupa oltre 36.000 addetti ed è uno delle più importanti realtà dellÂ’industria aeronautica civile, con gli impianti dÂ’Airbus e Lufthansa e con oltre 300 imprese medio-piccole che coprono con competenze di alto profilo tutta la filiera produttiva aeronautica: dalla costruzione alla manutenzione/riparazione e revisione degli aeroplani di cui Amburgo è leader sul mercato mondiale.La missione della delegazione campana prevede un fitto calendario dÂ’incontri BtoB con PMI tedesche promosso dal Luftfahrtstandort , che è il cluster del settore aerospaziale del Land di Amburgo, e da Hanse-AEROSPACE che è la pi& ugrave; grande associazione di piccole e medie imprese aeronautiche e spaziali della Germania.
Tra le iniziative più significative è previsto che i rappresentanti del cluster della Campania visiteranno gli stabilimenti e incontreranno il management dÂ’Airbus.
Amburgo è la sede di Airbus Deutschland che è il più grande sito dellÂ’azienda europea dellÂ’aerospazio in Europa, dà lavoro a più di 10000 persone e oltre che a svolgere un ruolo determinante nello sviluppo di ingegneria e gestione di tutti gli aeromobili Airbus, produce sezioni complete della fusoliera e ospita gli impianti del Delivery Center dellÂ’ A380 ed è sede della linea finale dei velivoli A318, A319 e A321.
La partecipazione delle imprese campane è particolarmente qualificata, oltre ad aziende come Geven – che produce interiors per la gran parte dei players dellÂ’aerospazio europei – ed è presente in fiera con un suo stand, alla missione regionale parteciperanno il CIRA e rappresentanti di Consorzi come Technapoli, SAM, Chain e aziende come DEMA, M.T.A., Mecfond e Mecfond Aerospace; ABC International .
La missione di Amburgo e lÂ’evento che anticipa a maggio la nascita de European Aerospace Cluster Partnership (EACP).
Il progetto del Cluster Europeo dell’Aerospazio promosso dal Land di Amburgo e definito una delle priorità dall’Unione Europea nellÂ’ambito di CLUNET, PRO INNO Europe® del Sesto Programma Quadro Ricerca e Innovazione dell’Unione Europea e per molte aziende italiane può rappresentare una grande opportunità di business e di posizionamento nel mercato.Segue
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27 marzo 2009 Campania – La DEMA scommette sulla ricerca e entra nella società del CIRA di Capua.
La DEMA (Design Manufacturing) SpA, lÂ’azienda campana che dal 1993 opera nel settore aerospaziale, rende noto la decisione di entrare nella compagine societaria del CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali).
La società aeronautica napoletana che negli ultimi anni ha conseguito importanti risultati industriali e ha vissuta una intesa fase espansiva, definisce il progetto della partnership con il CIRA necessario per « po rtare avanti lo sviluppo di attività produttive tecnologicamente avanzate in questo settore, sfruttando le conoscenze derivanti dalle attività di ricerca e di sperimentazione del CIRA.»
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In una nota DEMA definisce lÂ’operazione « strategica e necessaria per poter conquistare e mantenere quote sempre più rilevanti sui mercati internazionali.»
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In realtà tra CIRA e DEMA in questi anni si è infittito un rapporto di collaborazione avviato qualche tempo fa con la firma di un accordo quadro per lo sviluppo di tecnologie applicabili alla prossima generazione di sistemi aeronautici e spaziali. Il progetto si è concretizzato con lo sviluppo di programmi per dimostratori di volo e con la partecipazione comune al consorzio per lo sviluppo dei Green Regional Aircraf. Segue
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27 marzo 2009 Accordo Borbardier Alenia Aeronautica per il CSERIES.
LÂ’ultimo accordo di Alenia Aeronautica con Bombardier per la costruzione del nuovo jet CSeries gli stabilimenti di Foggia dellÂ’azienda di Finmeccanica produrranno stabilizzatori orizzontali e verticali.
Nichi Vendola Presidente della Giunta regionale pugliese esprime: grande soddisfazione per lÂ’intesa che consentirà all’industria aerospaziale pugliese di continuare a crescere. «si conferma la scelta strategica del Governo regionale di puntare sull’industria aeronautica e sul riconoscimento del distretto aerospaziale pugliese».
Il vicepresidente Sandro Frisullo aggiunge : «La filiera pugliese dell’aerospazio si conferma un pezzo fondamentale dell’industria aeronautica nazionale e contribuisce alla capacità di attrarre commesse importanti da tutto il mondo».
«D’altra parte continua Frisullo – i risultati del bando per la Ricerca e Innovazione, appena chiuso, confermano la vitalità delsettore,
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essendo pervenuti ben 9 progetti di ricerca per l’aerospazio e l’avionico, con una richiesta di oltre 10 milioni di euro».
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«Oggi l’aerospaziale – conclude Frisullo – con i suoi 700 milioni di euro di fatturato e gli oltre 4000 addetti, e’ uno dei settori fondamentali del sistema produttivo pugliese, grazie anche alla vitalità delle imprese e alla loro capacita’ di guardare al futuro con nuovi progetti di ricerca e di investimento».Segue
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25 marzo 2009- Alenia Aeronautica partecipa al programma aeronautico Cseries di Bombardier. Il costruttore canadese annuncia un ordine di 30 Cseries CS100 di Deutsche Lufthansa AG. LÂ’azienda italiana fornirà stabilizzatori orizzontali e verticali.
Il player canadese ha reso noto che Alenia Aeronautica, Fokker Elmo dei Paesi Bassi e lÂ’inglese Goodrich Actuation Systems sono fornitori europei del programma Cseries e produrranno elementi e sistemi importanti del nuovo velivolo.
Alenia Aeronautica fornirà stabilizzatori orizzontali e verticali, dotati di sistemi idraulici, elettrici e di controllo di volo.
Fokker Elmo sarà responsabile per la progettazione e la produzione di tutto il sistema di cablaggio e di interconnessione
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e della strumentazione richiesto durante la fase certificazione.
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Goodrich Actuation Systems sarà responsabile per la progettazione e la produzione di sistemi di attuazione di flap e slat del nuovi velivoli di Bombardier.
Benjamin Boehm, Vice-Presidente e responsabile del programma “Siamo decisi ad estendere la collaborazione con fornitori europei e stiamo attualmente valutando delle offerte e proposte da una vasta gamma di potenziali fornitori, compresi gli altri fornitori europei”.
I velivoli CSeries sono una famiglia di aerei a corridoio unico da 110 e 130 posti che entreranno in servizio del 2013 le cui prestazioni e economia di esercizio beneficiano dei più recenti progressi tecnologici con esteso uso di materiali compositi e di avanzate leghe di alluminio e del motore di nuova generazione il Pratt & WhitneyPW1000G. Segue
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25 marzo 2009 Lombardia Decolla il Distretto aerospaziale lombardo di Varese.- Il presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi Giorgio Brazzelli nominato presidente del Comitato promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo.
Lunedì scorso il Comitato promotore del Distretto aerospaziale lombardo ha reso noto di aver raggiunto il numero necessario di adesioni dÂ’imprese ed enti per avviare il riconoscimento del distretto e accedere al progetto regionale di sostegno DRIADE.
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LÂ’organismo promotore del Distretto aerospaziale lombardo comunica di avere nominato presidente del Comitato Giorgio Brazzelli, lÂ’attuale presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi.
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« LÂ’esigenza di mettersi insieme – afferma Brazzelli – per definire una filiera moderna ed efficiente è sentita da più aziende. Tuttavia, il percorso da compiere deve tener conto del fatto che ci si muove in un tessuto con profonde radici e una storia con molte sfaccettature per cui si deve innanzitutto ricondurre il distretto lombardo a valori condivisi. Ci sono certo passaggi formali da compiere ma in questi giorni ci stiamo concentrando sulla mission dellÂ’iniziativa perché si tratta di un punto fondamentale. Tutto questo in un contesto europeo di sviluppo dellÂ’aerospazio in cui cÂ’è una cooperazione tra Stati e regioni : i primi per quanto riguarda gli aspetti strategici, le seconde per il sostegno, lo stimolo e il finanziamento delle attività che si svolgono sul terrtitorio.».
Il riconoscimento del distretto regionale con la presenza di imprese piccole e grandi ed enti di ricerca può portare notevoli benefici come afferma Brazzelli «Come velivolisti in Alenia noi saremo molto contenti di poter contare su un contesto sviluppato a cui rivolgerci per le nostre forniture ».
Il bacino potenziale a cui si rivolge il distretto lombardo è di 129 imprese attive nellÂ’area produttiva del settore aerospaziale e almeno un altro centinaio di PMI che operano nel comparto dei servizi alle imprese del settore. Segue
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25 marzo 2009 Piemonte Successo della missione in Russia del cluster piemontese dellÂ’aerospazio. Il Sindaco di Torino Chiamparino in missione a Mosca incontra Mickail Pogosyan Presidente di Sukhoi e di MIG. Le imprese russe parteciperanno ad Aeromart “Torino Piemonte Aerospace” di Ottobre.
Il programma SuperJet 100 offre opportunità di nuovi mercati vanno colte dalle imprese della filiera aeronautica Durante l’incontro il Sindaco ha sottolineato la grande capacità delle grandi aziende e le PMI italiane del settore ad avviare progetti industriali nel mondo ricevendo apprezzamenti e ritorni significativi per l’intero Sistema Paese.
Mickail Pogosyan ha invitato a proseguire la strada della cooperazione lanciando la proposta di scambi anche nel mondo accademico attraverso visite e collaborazioni tra le Università di Torino e Mosca ipotizzando anche stages reciproci di studenti da premiare.
Il Segretario della Camera di Commercio di Torino, Guido Bollato ha presentato l’iniziativa “Torino Piemonte Aerospace” e ha evidenziato il grande patrimonio di Aziende operanti nel Distretto Torinese tali da permettere la realizzazione di tutti i componenti principali
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necessari per lo sviluppo e la costruzione di un velivolo citando tra le altre l’Alenia Aeronautica, Avio, Selex-Galileo, Microtecnica ecc.
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Il Segretario ha poi invitato la Sukhoi a partecipare al prossimo Aeromart “Torino Piemonte Aerospace” di ottobre offrendo la possibilità di selezionare e presentare le aziende di eventuale interesse di Sukhoi/SCAC per incontri BtoB.
Pogosyan oltre ad accettare l’invito ha promosso l’idea di far sviluppare la conoscenza reciproca tra le aziende del “terzo livello” del Distretto Piemontese con le imprese Russe per consentire di cogliere opportunità commerciali, tecnologiche e di sviluppo.
AllÂ’incontro erano presenti il Primo Consigliere dell’Ambasciatore italiano a Mosca Marco Ricci e Leonardo Pavoni di Finmeccanica.”
Le iniziative che le Aziende di Finmeccanica stanno attuando nella Federazione Russa sono di primaria importanza e diversificate in vari settori di intervento quali l’aeronautica, gli elicotteri, l’energia, il trasporto ecc. ed hanno raggiunto volumi di affari significativi” ha dichiarato Pavoni.Segue
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24 marzo 2009 Traffico – La crisi morde lÂ’industria del trasporto aereo. Giovanni Bisignani DG di IATA: Raddoppiata per il 2009 la stima di perdita per il trasporto aereo internazionale.
Aeroporti italiani. I dati di gennaio-febbraio segnalano un calo vistoso del traffico aereo. Capodichino perde 18% dei passeggeri.
Nel 2009 le entrate del settore del trasporto aereo dovrebbero segnare un calo del 12% a 467 miliardi di dollari, ad affermarlo è Giovanni Bisignani – Direttore Generale e Amministratore Delegato della IATA, lÂ’associazione internazionale che rappresenta 230 aerolinee e il 93% del traffico -, intervenendo al Simposio Mondiale IATA sul Traffico Merci di fronte a 700 esperti del settore.
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Gli operatori hanno modificato al ribasso le stime per il 2009. «Stimiamo una perdita di 4,7 miliardi di dollari», ha detto il rappresentante Iata, la stessa associazione aveva previsto a dicembre 2008 una perdita di 2,5 miliardi.
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La domanda di merci è a fondo. Al devastante calo del 22,6% a dicembre, ha fatto seguito una successiva diminuzione del 23,2% a gennaio.Dal momento che il 35% del valore dei beni scambiati a livello internazionale viaggia in aereo, questo settore rappresenta un termometro della salute economica globale. «Il continuo declino dei mercati è un chiaro segno che non abbiamo ancora toccato il fondo di questa crisi».
Nel 2008 il settore ha bruciato 8,5 miliardi di dollari, la maggior parte nell’ultimo trimestre. Malgrado l’impatto della recessione economica, ha sottolineato Bisignani, l’industria aerea resiste anche se i problemi delle compagnie aeree si ripercuoteranno anche sui costruttori con una flessione degli ordinativi nei prossimi anni.
«Il vantaggio legato al ribasso del prezzo dei carburanti – ha spiegato Bisignani – è annullato dal calo della domanda e dal crollo dei ricavi. Che prevediamo anno su anno, del 13% nel settore cargo e del 5,7% nel traffico passeggeri».
In Italia il traffico aereo nei primi due mesi del 2009 registra un calo di oltre il 14% di movimenti e passeggeri e un crollo del 34,6% del traffico cargo.
Gli aeroporti con i cali più vistosi sono quelli di Malpensa e Linate, il primo per la crisi successiva alla vicenda Alitalia e lo scalo di Linate che incomincia a sent ire lÂ’effetto “dellÂ’alta velocità ferroviaria”.
Nel Meridione se gli aeroporti pugliesi mantengono le quote di traffico tutti gli altri dichiarano cali dei movimenti, passeggeri e cargo.
LÂ’aeroporto napoletano di Capodichino con -10,6 dei movimenti, -18,0 del traffico passeggeri e -20% del trasporto merci è il punto di crisi di maggiore criticità. Segue
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24 marzo 2009 Campania Il giorno 2 aprile Selex SI inaugura al Fusaro a Napoli il museo del radar.
Sarà inaugurato il 2 aprile 2009 alle 10 il Museo del Radar realizzato da Selex Sistemi Integrati presso il proprio stabilimento di Bacoli (Napoli) il Museo del Radar. |
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SELEX Sistemi Integrati è la società di FINMECCANICA che progetta, realizza e commercializza grandi Sistemi per la Difesa, sistemi e radar per la difesa aerea, la difesa navale, la gestione del traffico aereo ed aeroportuale, la sorveglianza costiera e marittima. L’azienda, occupa oltre 3.000 dipendenti in Italia e all’estero.
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In Campania Selex SI ha impianti a Bacoli e Giugliano.In Italia altri stabilimenti sono a Genova, La Spezia e Taranto e Roma e all’estero in USA, Gran Bretagna e Germania.
Selex SI in un comunicato rende noto che il Museo del Radar è il primo realizzato in Europa in unÂ’azienda. Nel corso della cerimonia sarà inoltre presentato il libro “Il navigatore – Vita nomade di Carlo Calosi”, biografia inserita nella collana dedicata alla memoria degli uomini che hanno fatto la storia del gruppo.Segue
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23 marzo 2009 Condanne esemplari al processo di Palermo per il disastro dellÂ’ATR72 della Tuniter.
La magistratura italiana ha condannato i tecnici e manager della compagnia aerea ritenuti responsabili del disastro che costò la vita a sedici viaggiatori. E’ stata definita una sentenza senza precedenti, quella emessa dalla giustizia di Palermo sul disastro aereo dell’Atr 72 della Tuninter.
Il volo della compagnia aerea tunisina Tuninter 1153 era un volo charter che decollò dall’Aeroporto di Bari il 6 agosto 2005, con destinazione Djerba.
L’aereo, un ATR 72, effettuò un ammaraggio di fortuna al largo della costa di Punta Raisi, dopo aver dichiarato emergenza.
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Le indagini appurarono che l’incidente fu provocato dall’esaurimento del carburante, causato sia dal non rispetto delle procedure di misura a terra che da un indicatore non funzionante. Nell’incidente persero la vita 16 persone.
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Il processo si è concluso oggi 23 marzo 2009 con sole due assoluzioni e le condanne a 10 anni per il comandante dell’aereo Chafik Gharby e il copilota Ali’ Kebaier.
Il Gup di Palermo ha condannato a nove anni il direttore generale della Tuninter Moncef Zouari e il direttore tecnico Zoueir Chetouane e ad otto anni il responsabile del reparto manutenzione Zouehir Siala, il meccanico Chaed Nebil e otto anni al responsabile della squadra manutenzione Rhouma Bel Haj.ti.
Vito Albergo, zio di Barbara Baldacci, una delle vittime, unico familiare a non avere accettato il risarcimento offerto dalla compagnia, sono stati liquidati 30 mila euro e 15 mila alla Fondazione 8 ottobre.
Il familiare della vittima ha annunciato che tratterrà un solo euro e destinerà il resto in favore di iniziative per la sicurezza del volo. Segue
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23 marzo 2009 AIAD – Paolo Bellomia, Intervista a Paolo Bellomia Presidente Comitato PMI. Il ruolo della subfornitura nell’industria aeronautica.
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