3 luglio 2009 La Giunta regionale pugliese approva la manovra anticrisi a sostegno dello sviluppo delle imprese e dell’occupazione.
Grottaglie, preoccupazioni per le conseguenze dello stop alle produzioni del Boeing 787.
Alenia Composite di Grottaglie ha informato Fiom-Fim e Uilm che Boeing ha rinviato il primo volo del velivolo B787 e che lo scorso 23 giugno ha formalizzato all’azienda italiana, il fermo lavoro della produzione delle fusoliere.
Le motivazioni alla base di questa grave decisione del costruttore americano riguardano un difetto riscontrato di non conformità nella produzione dell’aereo, che interessa gli attacchi delle ali prodotte dalle aziende giapponesi che concorrono alla realizzazione del progetto 787.

Alenia ha informato il sindacato che saranno completate le fusoliere già iniziate, che al momento sono arrivate (tra Grottaglie e Charleston a 30), e che fermerà le clean-room a metà del mese di luglio.
I sindacati hanno espresso preoccupazione per le comunicazioni fatte dall’azienda che creano disagio e interrogativi tra i lavoratori.

 

La Regione Puglia prepara una manovra anticrisi di sostegno alle imprese industriali, approvando il Contratto di Programma che prevede un investimento totale di oltre 53 milioni di euro di Alenia Composite associata con G.S.E. Ground Support Equipment S.r.l., a fronte di un’agevolazione pubblica che supera i 17 milioni e con l’assunzione di 46 nuovi lavoratori.

Lo ha reso noto oggi in un incontro con i giornalisti il vicepresidente della giunta regionale pugliese e assessore allo Sviluppo Economico, Sandro Frisullo, che, insieme con il presidente del Distretto aerospaziale pugliese, Giuseppe Acierno hanno fatto il punto sulla manovra anticrisi predisposta dalla Giunta regionale pugliese.
Salgono a nove i progetti dichiarati ammissibili dalla Giunta regionale nell’ambito dei Contratti di Programma.
Questo strumento e i Programmi integrati di Agevolazione (Pia), prevedono investimenti per le imprese di oltre i 340 milioni di euro a fronte di aiuti regionali di poco inferiori ai 108 milioni e 806 nuovi posti di lavoro.
Il varo del provvedimento segue altri assunti la scorsa settimana in favore di Mermec S.p.a., associata con Mel System SrI. per gli stabilimenti di Monopoli e Modugno in provincia di Bari e di Osram S.p.a. per la sede di Modugno.
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3 luglio 2009 I dati di maggio, commentati anche da Gesac, denunziano un pesante calo del traffico aereo.
Aeroporto internazionale di Napoli. Pesante effetto negativo dell’andamento generale dell’economia e del taglio dei voli offerti da Alitalia-Air One.

A maggio l’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino ha segnato un dato fortemente negativo dell’andamento del traffico aereo.
Gesac, la società di gestione dell’aeroporto, rende noto che i passeggeri registrati in movimento a maggio da Napoli sono stati 504.381, e rappresentano un calo dell’11,4% rispetto allo stesso mese del 2008.
La contrazione colpisce anche i movimenti d’aeromobili -8,8% (6.038), e delle merci -17,1% (265 tonnellate).

La stessa Gesac ritiene causa non secondaria della negativa performance dell’aeroporto napoletano i tagli dell’offerta di voli di Alitalia-Air One da e per l’aeroporto napoletano.
Nel solo mese di maggio, prosegue Gesac, il gruppo Alitalia-Air One ha registrato su Napoli una diminuzione rispetto l’anno precedente dei passeggeri di linea del 22,4%.
 

In complesso dall’inizio del 2009 la crisi di Capodichino è ancora più vistosa con un decremento dei passeggeri -12,8%, (1.893.480), dei movimenti di aeromobili -9,3% (24.140) e delle merci -24,5%. (1.416.900 kg),
Unica nota positiva l’apertura, sempre a maggio, del volo easyJet per Londra-Gatwick.
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1 luglio 2009 Atitech. Tutto ritorna in alto mare. A rischio i posti di lavoro.
Fantozzi ritiene ‘inammissibile’ il progetto di Giovanni Lettieri di acquisire l’azienda napoletana di manutenzione aeronautica.
Dopo appena un giorno dalla presentazione ufficiale dell’unica richiesta di acquisire il ramo Atitech di quella che era Alitalia, Augusto Fantozzi ha respinto la proposta.
Il commissario governativo, ha ritenuto «inammissibile» la proposta di rilevare Atitech ricevuta da Manutenzioni Aeronautiche srl, una società capitanata da Giovanni Lettieri il presidente dell’Unione industriali di Napoli.
Fantozzi, senza neppure aprire la busta con l’offerta economica, spiega che ritiene «condizioni e garanzie a carico della procedura non consentite dal bando».
Si apre una fase di grave incertezza per il destino dell’azienda di Capodichino e per i 778 lavoratori Atitech in cassa integrazione dal novembre 2008.
Si conclude negativamente una vicenda che ha visto Giovanni Lettieri perseguire con Investimenti e Sviluppo Mediterraneo il progetto di rilevare le attività di manutenzione dell’ex Alitalia non acquisite da CAI.
La “newco” costituita a questo scopo, annovera tra i propri soci alcuni operatori del settore aeroportuale, tra i quali Aviation- Management Consulting Gmbh&Co Kg, una società tedesca specializzata nella manutenzione di aeromobili di linea, la partenopea Dema-Design Manufacturing di Vincenzo Starace e Alvena24 una società con sede a Napoli.

La soluzione respinta dal Commissario è stata avversata dalla CGIL che ieri in una nota bocciava la proposta ritenendo non garanzie sufficienti la presenza nella newco di Cai, con la quota irrisoria del 15% e di Finmeccanica con il 14% .
Fantozzi si limita a dire che chiederà istruzioni alle amministrazioni vigilanti.
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1 luglio 2009 Iniziativa in occasione dell’anno europeo della creatività e dell’innovazione.
Seminario di Teknosud sul network e la condivisone delle metodologie tra i settori del comparto dei trasporti.

Oggi e domani 2 luglio nella sede napoletana di Pomigliano D’Arco di Teknosud, società di progettazione, confronto tra i rappresentanti delle imprese, del mondo della ricerca e delle istituzioni per costruire un sistema di condivisione e collaborazione che consenta al comparto italiano di vincere le nuove sfide del mondo dei trasporti.
Partecipano tra gli altri: L’Assessore regionale Nicola Mazzocca, Pier Virgilio Dastoli, Amerigo Marano e Dario Scalella.

Il tema centrale del dibattito, “In che modo le imprese possono investire nell’innovazione facendo sistema”, è stato subito posto nell’introduzione da Amerigo Marano, CEO di Teknosud.

Una domanda a cui non si è sottratto, Pier Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
L’Unione Europea – ha esposto il rappresentante comunitario – ha fissato l’obiettivo del 3% del PIL per investimenti privati e pubblici nella ricerca e innovazione, è stato notevolmente semplificato l’accesso alle risorse delle politiche di sostegno alle imprese e le PMI, sia per i fondi del settimo piano quadro per la ricerca che per i fondi PON 2007.2013.
Il Consiglio Europeo risponde alla crisi attivando risorse importanti in settori come quelli del trasporto aereo e ferroviario.
Il 17 giugno ha approvato un documento programmatico sulle politiche dei trasporti preliminare ad un ‘Libro Bianco’ che sarà presentato nei primi mesi del prossimo anno.
L’Europa punta su innovazione e ricerca, in particolare l’UE intende promuovere una nuova economia che punti alle “green Technologies “, alla valorizzazione delle risorse umane e ad uno sviluppo sostenibile.
Il nostro Paese – ha concluso Pier Virgilio Dastoli – è in forte ritardo. Nei prossimi appuntamenti della Comunità Europea di settembre alla Maddalena e dicembre a Copenaghen dai dati che saranno presentati risulterà che nel nostro Paese fanno fatica a farsi strada i nuovi paradigmi dell’innovazione e della ricerca.
Il convegno si concluderà Giovedì con una tavola rotonda sui temi “Innovazione e ricerca per rilanciare l’economia. Strumenti e politiche”, a cui parteciperà l’Assessore alla Ricerca Scientifica ed Innovazione Tecnologica della Regione Campania Nicola Mazzocca.
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30 giugno 2009 Atitech – Il presidente dell’Unione industriali Giovanni Lettieri presenta offerta di acquisto.

Nota del commissario Augusto Fantozzi – La Filt Cgil insiste per il coinvolgimento di un partner internazionale.

I rappresentanti dei 778 lavoratori Atitech in cassa integrazione dal novembre 2008 hanno manifestato davanti al Teatro San Carlo in occasione della presenza del premier Silvio Berlusconi. Atitech a Capodichino
Il commissario Augusto Fantozzi rende noto la proposta d’acquisto vincolante da parte della cordata guidata dal presidente dell’Unione industriali di Napoli Giovanni Lettieri, ma il sindacato conferma il giudizio negativo.
Manutenzioni Aeronautiche Srl, fondata e promossa da Investimenti e Sviluppo Mediterraneo, una società di Lettieri, aveva già presentato ad aprile scorso una manifestazione di interesse non vincolante per l’acquisizione del controllo di Atitech. Ora, terminata la fase di due diligence (verifica dei conti e dello stato della società-preda), Lettieri si è impegnato con l’offerta vincolante. Manutenzioni Aeronautiche annovera tra i propri soci alcuni operatori del settore aeroportuale, tra i qualiAviation- Management Consulting Gmbh&Co Kg, una società tedesca specializzata nella manutenzione di aeromobili di linea, la partenopea Dema-Design Manufacturing di Vincenzo Starace e Alvena24 una società con sede a Napoli.
La Filt CGIL ritiene che la proposta avanzata prevede il 50% degli esuberi invece del mantenimento dei livelli occupazionali e salariali.
”La cordata guidata da Lettieri – si dice in una nota sindacale – prevede il coinvolgimento di quest’ultimo attraverso una società finanziaria, la Iesmed”, ”le società coinvolte non garantiscono la solidità finanziaria e di esperienza richiesta dai sindacati è si auspica il coinvolgimento di un partner internazionale”.

”La newco proposta dal Governo – continua la nota del sindacato – prevedeva il coinvolgimento nell’assetto societario di Fintecna (sparita nelle proposte successive), la presenza di Cai con la quota irrisoria del 15% e da Finmeccanica con il 14% non garantiscono la necessaria solidità finanziaria ed esperienza richiesta per un progetto industriale impegnativo.Segue

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29 giugno 2009 L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli, regala ai napoletani appassionati di musica e d’astronomia una serata musicale sotto le stelle

“A Capodimonte tra Luna e Musica”.

L’Osservatorio Astronomico napoletano, diretto dal prof Luigi Colangelo, anche quest’anno apre le porte della splendida struttura di Capodimonte ai cittadini con una serata dedicata all’osservazione della Luna e alla musica di Bellopede, Morricone, Gershwin, Howard, Rodgers, Di Giacomo, Mhor e Magoni.

La quinta edizione dell’iniziativa è prevista Giovedì 2 luglio 2009 alle ore 20 presso l’INAF a Capodimonte in Via Moiariello 16.
La manifestazione è promossa dall’Osservatorio Astronomico e dall’Associazione ex Allievi del Conservatorio San Pietro a Majella guidati dal Maestro Elio Lupi.

Una serata eccezionale per gli amanti di astronomia e di musica eseguita dal Duo flautista di Carmine Marigliano ed il pianista Mariano.
Gli appassionati di astronomia grazie al contributo che darà alla serata l’Unione Astrofili Napoletani potranno osservare la Luna ai telescopi.

L’iniziativa è un evento che negli anni ha riscosso un successo crescente tra i giovani a dimostrazione che funziona l’idea di proporre il connubio musica e scienza come uno straordinario strumento formativo che avvicina le nuove generazioni e il pubblico alle tematiche dell’arte, della musica e della cultura scientifica.segue

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- Aerospazio Campania News da Le Bourget. Successo della missione della Regione Campania al Salone di Le Bourget.

http://www.aerospaziocampania.it

- Delibera Distretto Campano Aerospazio.

Il 15 giugno 2009 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania la proposta istituzionale del distretto.I dettagli sul Comitato regionale e Tavolo Tecnico. ( File PDF della delibera) .

24 giugno 2009-Il Presidente di Alenia Aeronautica – Giorgio Brazzelli – propone un distretto unico che metta insieme le imprese aerospaziali del Nord.
L’industria dell’aerospazio punta all’aggregazione nazionale delle imprese del settore.

Finmeccanica all’Airshow di Le Bourget manifesta il pieno appoggio al progetto del Metadistretto nazionale, l’aggregazione costituita nell’autunno scorso da Piemonte, Puglia e Campania, e ospita la presentazione del progetto all’interno del proprio stand.
La proposta del Metadistretto incassa in Francia anche l’appoggio del ministro alla Ricerca, Maria Stella Gelmini: «Per noi la priorità rimane concentrare i fondi su pochi progetti di qualità e di respiro nazionale », ha dichiarato a Le Bourget .
Giorgio Brazzelli, Presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi, pensa ad un distretto del Nord.

Un distretto unico che metta insieme le imprese aerospaziali del Nord, le due sponde del Ticino: Piemonte e Lombardia, con i rispettivi poli concentrati su Torino e Novara da un lato su Varese, Milano e Brescia dall’altro.
La proposta di Giorgio Brazzelli, che è anche presidente del nascente distretto lombardo, è arrivata la settimana scorsa, dal salone parigino di Le Bourget: «L’ipotesi spiega Brazzelli è nata a seguito dei ripetuti contatti tra le associazioni confindustriali delle due regioni. Ci sembra logica e costruttiva: di già che si ridisegnano le strategie per sostenere il settore in Italia, perché non pensare ad un polo che comprenda tutte le aree a vocazione aeronautica del Nord Italia?».
La proposta è destinata a lasciare il segno e ad aprire nuovi possibili scenari.
Il progetto di distretto lombardo dell’aerospazio, come anticipato nei giorni scorsi, è stato presentato venerdì al presidente della Regione, Roberto Formigoni, dai rappresentanti delle principali aziende del territorio.
«L’importante è fare massa critica, e in questa ottica l’interesse della Lombardia è assolutamente positivo» ha già fatto sapere l’assessore all’Industria della Regione Piemonte, Andrea Bairati.
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24 giugno 2009-- Successo delle imprese campane all’Airshow di Parigi.
Technapoli firma accordo con AIDN, l’associazione dell’Industria e la Difesa australiana.
Il distretto aerospaziale campano al Salone di Le Bourget.

La rassegna del giugno 2009 del Salone internazionale dell’aerospazio di Le Bourget, anche se quest’anno festeggiava la centesima edizione, è stato certamente sottotono rispetto alle passate edizioni.
La crisi globale ha ormai un impatto crescente anche sul mercato internazionale del trasporto aereo che fa i conti con una fase di rallentamento dopo una lunga stagione dello sviluppo.
Si fermano gli ordini per Airbus e Boeing e i ritardi pesano sul programma B787, molte aziende europee fanno i conti con le difficoltà pesantissime del progetto A400M, cala il traffico aereo e i tagli ai bilanci della Difesa pesano sui programmi delle grandi aziende del comparto.
Nel nostro Paese le realtà industriali dei distretti regionali per ora, reggono l’urto della crisi, non si prevedono processi di mobilità, né importanti cali produttivi.
Al Salone, le imprese presentate dai distretti regionali di Campania, Puglia e Piemonte hanno riscosso molto interesse e curiosità, tra la stampa e tra gli operatori esteri.
La partecipazione delle aziende della Campania all’Airshow di Parigi è stata promossa dall’Assessorato all’Agricoltura e Attività produttive nell’ambito delle progetto di Campaniaerospace, in collaborazione con il Cira.
Le imprese presenti in fiera sono state oltre sessanta tra cui il CIRA e alcuni consorzi di settore come Technapoli, SAM e Chain.
La delegazione campana aveva predisposto uno stand di circa 160 metri quadrati attrezzato con spazio per conferenze e incontri BtoB e con una sala proiezioni di video 3D. La manifestazione ha visto la partecipazione dell’Assessore Nicola Mazzocca, l’evento fieristico è coinciso con l’elezione dell’Assessore Cozzolino al Parlamento europeo e con il passaggio di consegna al nuovo Assessore alle attività produttive Riccardo Marone.
Aziende d’aviazione generale come Vulcanair e OMA sud hanno presentato nell’area espositiva dell’aeroporto di Le Burget i loro prodotti, la prima il modello P68 Vr e Oma Sud lo SKYCAR, il nuovissimo e innovativo bimotore dell’azienda di Capua di cui è riuscito a venderne in fiera anche sei esemplari a due clienti statunitensi.
Il settore campano dell’aerospazio si è presentato al Salone dopo un intenso anno di attività non solo promozionali e come ha confermato l’Assessore Mazzocca, è pronto ad attrezzarsi con una struttura di governance regionale del distretto industriale. Per la missione campana si sono registrati molti importanti risultati.
Un importante riconoscimento per Campaniaerospace è arrivata dall’Europa, dopo l’intesa con il Land di Amburgo, arriva la proposta di assegnare ai campani la presidenza della commissione per la Ricerca Scientifica prevista dal progetto europeo EACP.
Dal Salone le aziende campane portano a casa importanti accordi e contratti, oltre alla vendita dei velivoli dell’Oma Sud, a Le Bourget è stata ufficializzato il progetto d’investimenti in Nord Africa della Dema e la partecipazione di Magnaghi Aeronautica e Salver al programma canadese del velivolo Cseries, il nuovo jet in fase di sviluppo dell’azienda canadese Bombardier Aerospace.
La OMI, un’azienda aeronautica di Avellino, ha raggiunto un accordo di collaborazione con il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca, Aero Vodochody, per attività aerostrutturali per circa tre milioni di euro all’anno.
Il CIRA, ha firmato l’adesione al programma europeo MIDCAS per attività di ricerca e sviluppo con Alenia Aeronautica e SELEX per circa 11 milioni di euro.
La G.M.A., di Giugliano in Campania (NA), un’azienda che progetta e produce apparati per il controllo del Traffico aereo, al salone di Le Bourget ha concluso un accordo di collaborazione con una primaria azienda francese la STAE che opera nella regione parigina.
L’occasione del salone è stata importante anche per concludere accordi tra le stesse imprese italiane, ne è un esempio EMA di Morra de Sanctis (Avellino) con Avio per un programma di ricerca e l’annunciato restyling del velivolo A-Aviator della Vulcanair con gli interni di Kiara e Co. di Napoli.
Da Parigi la notizia più significativa per la Campania è la collaborazione sottoscritta tra Technapoli, il Parco Scientifico e Tecnologico campano e AIDN, l’associazione dell’Industria e la Difesa australiana.
Le due organizzazioni hanno avviato dei progetti di analisi di mercato e di prodotto, per monitorare lo scenario delle imprese dei rispettivi distretti industriali, un progetto importante che può consentire alle PMI campane di accedere ad un nuovo grande mercato.
La strada per lo sviluppo delle PMI è quella dell’innovazione dei prodotti e la ricerca autonoma di nuovi sbocchi di mercato che consenta loro crescere in condizioni di sempre maggiore autonomia dai grandi players nazionali.
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Le imprese devono inviare proposte entro fine agosto.Clean Sky: lanciato il primo bando

Clean Sky il 16 giugno ha lanciato la sua prima “call for proposal” per un valore totale di circa 25 milioni di euro.
Il progetto dell’Unione europea e dell’industria dell’aeronautica ha l’obiettivo di rendere il trasporto aereo piú sostenibile attraverso lo sviluppo e la produzione di prodotti sempre più ecologici.
La call emessa in questi giorni è rivolta alle imprese aeronautiche europee e copre 72 temi singoli di ricerca nelle cinque macroaree Green Regione! Aircraft, Green Rotorcraft, Sustainable and Green Engines, SMART Fixed Wing Air e Systems for Green Operation.

.Si tratta del primo bando di uno dei maggiori progetti europei di ricerca con un budget di 1,6 miliardi di euro fino al 2014.
Le proposte dovranno pervenire entro II prossimo 31 agosto.
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Ultimora – 23 giugno 2009- ore 16 – Ulteriore rinvio per il 787.
Boeing ha annunciato il quinto rinvio del volo di prova del 787 “Dreamliner” previsto per il mese di giugno.
Il gruppo di Chicago ha fatto sapere con un comunicato che occorreranno diverse settimane per definire un nuovo calendario del primo volo e delle prime consegne del velivolo da 250 posti.
Il velivolo di Boeing ha già due anni di ritardo e dalla data di lancio nel 2004 ha ricevuto 865 ordini da 56 compagnie aeree.
Finora per quest’anno, Boeing ha registrato un netto di 45 cancellazioni.
Il primo volo del B787 sarebbe stato l’avvio di un processo di alcuni mesi di test e certificazioni

che avrebbero dovuto portare alla prima consegna ad All Nippon Airways, per l’entrata in servizio nel primo trimestre del 2010.segue

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  23 giugno 2009 Imprese aerospaziali messicane in Campania.
Una delegazione di dieci imprese messicane del settore aerospazio incontra aziende campane.
Una delegazione di dieci imprese messicane del settore aerospazio, in particolare di strutture e sistemi aeronautici, sarà in Italia dal 22 al 24 giugno per conoscere le aziende italiane e verificare opportunità d’accordi e collaborazione tra le imprese dei due paesi.
 
La missione, è organizzata dall’ICE e dall’Associazione Italiana per l’Industria Aerospaziale e della Difesa (AIAD) e fa seguito all’analoga iniziativa dell’ ottobre 2008 delle aziende italiane in Messico.
La visita è partita dal Piemonte con un incontro ad Avio ed è proseguita a Roma con incontri istituzionali.
Il 24 giugno 2009 la delegazione messicana visiterà le imprese del distretto campano dell’aerospazio. Il programma prevede incontri con il management di DEMA, nella sede di Napoli dell’azienda e con l’OMA Sud di Capua.
La visita in Campania della missione messicana avrà come parte centrale un incontro al CIRA dove saranno presentati i progetti e le attività del centro italiano di ricerche aerospaziali.
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2 3 giugno 2009 Il network e la condivisione delle metodologie tra i settori di trasporto.
Seminario di TEKNOSUD in occasione dell’anno europeo 2009 della creatività e innovazione.
Napoli mercoledì 1 luglio – giovedi 2 luglio Seminario – Sala Conferenze – Teknosud – Via ex Aeroporto – Pomigliano d’Arco (Napoli)
Due giornate di interventi tecnici mirati ai settori aerospace, automotive, rail e naval per cercare nella condivisione della conoscenza le motivazioni e gli stimoli per il network delle aziende. I distretti aerospace e automotive : le eccellenze tecniche a confronto in una due giorni di scambio culturale sulla progettazione, la calcolistica, l’organizzazione del know how.segue

48a edizione dell’Air Show 2009

18 giugno 2009

Il Metadistretto italiano dell’Aerospazio. Anche le imprese della Lombardia parteciperanno al progetto.

Al Salone di Le Bourget, promossa da Alenia Aeronautica, conferenza stampa delle realtà regionali del comparto.

Presentazioni di Nicola Mazzocca, assessore campano alla ricerca scientifica, Giuseppe Acierno, Presidente del Distretto pugliese, Mario Calderini, presidente del Comitato Distretto Aerospazio Piemonte e con la partecipazione anche dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo.

Domani incontro del Comitato promotore del distretto di Varese con il Presidente Roberto Formigoni per chiedere l’adesione della regione al Metadistretto italiano, costituito a settembre dello scorso anno da Campania,Puglia e Piemonte.

L’assessore Nicola Mazzocca rassicura che non ci saranno ulteriori ritardi e che il cambio di assessore nella Giunta regionale campana non rallenterà il processo costitutivo del distretto regionale.

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Successo della missione della Regione Campania al Salone di Le Bourget.

Importanti annunci di accordi di collaborazione di aziende e consorzi del Cluster di Campaniaerospace.

18 giugno 2009 – Technapoli, il Parco Scientifico e Tecnologico campano annuncia la firma di un progetto di collaborazione con le imprese australiane dell’aerospazio.
Parigi Le Bourget. All’Air Show è stata annunciata la firma di un memorandum d’intesa tra AIDN , l’associazione dell’Industria e la Difesa australiana e il Consorzio Technapoli.
L’accordo prevede progetti comuni per lo sviluppo e la cooperazione industriale nell’ambito del settore dell’aerospazio.


La collaborazione è il risultato dei contatti che il consorzio campano ha avviato lo scorso marzo ad Avalon, in Australia con le imprese di quel Paese, ed è finalizzata all’obiettivo di sviluppare opportunità di business per le PMI dei due paesi e di sostenerne le attività di ricerca e sviluppo.

Le due organizzazioni hanno avviato dei progetti di analisi di mercato e di prodotto, per monitorare lo scenario delle imprese dei rispettivi distretti industriali.
L’intesa prevede di estendere la collaborazione anche a progetti di alta formazione.
L’Ing. Luigi Iavarone, Presidente di Technapoli ha dichiarato “che con l’accordo oggi sottoscritto, si consolida il rapporto tra le aziende del distretto aerospaziale campano e le imprese australiane”.
“Ovviamente – continua Iavarone – tale intesa è un punto di partenza che impegna Technapoli, le istituzioni campane e il sistema delle camere di commercio a supportare le grandi potenzialità industriali e commerciali che questo accordo apre”.
“Le nostre PMI – prosegue Iavarone – hanno sempre più bisogno di
accedere autonomamente a nuovi mercati, ed esperienze di questo tipo dovranno portare, con l’impegno di tutti gli attori, a una loro crescita in termini organizzativi, tecnologici e occupazionali”.
Iavarone ha ricordato che “il risultato conseguito è stato possibile grazie alla grande apertura e disponibilità dimostrata dalle istituzioni australiane, un ringraziamento particolare è indirizzato all’Executive Officer di AIDN, Sue Smith e alla Camera di Commercio italo-australiana”.
“Technapoli – conclude Luigi Iavarone – consolida la sua posizione di punto di riferimento per le imprese, anche in vista del prossimo avvio del Distretto aerospaziale campano”.
A Le Bourget, a margine della conferenza stampa, Sue Smith in rappresentanza del cluster australiano, ha dichiarato di augurarsi che l’intesa con Technapoli consenta alle imprese australiane di conoscere una realtà importante per l’aerospazio come quella campana. Dai progetti e dalle attività che saranno promosse dai due soggetti, a partire dai prossimi mesi, certamente emergeranno opportunità di collaborazione e di business per le aziende, per i centri di ricerca e di formazione per i quali la Campania è un centro d’eccellenza in Italia e in Europa.

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18 giugno 2009 Parigi Le Bourget 2009 – La OMA SUD SpA di Capua ha ufficialmente annunciato la vendita dei primi sei velivoli SKYCAR che saranno costruiti nell’anno in corso.
Il cliente di lancio della configurazione passeggeri è la Compagnia charter americana Air Key West che opera dall’aeroporto di Key West all’estrema punta sud della Florida verso Miami ed i Caraibi.
continua

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18 giugno 2009 – La Dema si sviluppa nel bacino del Mediterraneo. All’Air Show di Parigi l’azienda campana annuncia joint-venture con Al Badr, una grande impresa tunisina.

Partner di Alenia Aeronautica, la Dema Spa continua la fase di espansione internazionale del gruppo. Dopo l’importante investimento a Montreal in Canada,l’azienda aeronautica campana guarda ai paesi emergenti del Mediterraneo.

 

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18 giugno 2009 - Finmeccanica chiede al Sindacato di costruire insieme un nuovo modello di relazioni industriali.

Finmeccanica ha incontrato Giovedì 19 al Salone aeronautico di Le Bourget, FIOM, FIM e UILM nazionali.

Le Bourget. Finmeccanica incontra il Sindacato e propone un protocollo per definire un nuovo modello di relazioni industriali.
Finmeccanica ha proposto ai rappresentanti dei lavoratori delle aziende un percorso d’incontri e approfondimenti per le linee guide di un protocollo di relazioni con l’intento di perseguire lo sviluppo tecnologico, industriale e occupazionale, il miglioramento dell’efficienza produttiva e l’evoluzione della già consolidata politica di tutela delle condizioni di lavoro.
continua

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18 giugno 2009 - Il CIRA nel consorzio internazionale MIDCAS per lo sviluppo di nuovi sistemi anti-collisione per velivoli senza pilota.

Durante il Salone Aeronautico di Le Bourget, il Presidente del CIRA, Ing. Enrico Saggese, ha firmato un contratto per la partecipazione del Centro al progetto internazionale MIDCAS (Mid Air Collision Avoidance System),
finalizzato alla realizzazione di un sistema in grado di individuare ed evitare rischi di collisione in volo per i velivoli senza pilota (UAS – Unmanned Aerial Systems), così da facilitarne l’ingresso anche in spazi aerei non controllati. continua

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18 giugno 2009 - La G.M.A., di Giugliano in Campania (NA) azienda che progetta, produce ed istalla, apparati per il controllo del Traffico aereo, ha presentato al Salone di Le Bourget un test Trasponder di nuova Generazione, un sistema per applicazioni aereonautiche che viene istallato negli aeroporti per il controllo del corretto funzionamento dei radar secondari e simula l’omologo dispositivo istallato sugli aerei continua
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17 giugno 2009 – Le aziende campane a Le Bourget firmano altri contratti e collaborazioni.


A Parigi la OMI, un’azienda aeronautica di Avellino, avvia una collaborazione con il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca.
- CIRA aderisce al progetto MIDCAS

Dopo l’annuncio dell’accordo siglato da Magnaghi con Bombardier, altre buone nuove dal salone aerospaziale di Le Bourget.
La OMI di Avellino, porta a termine intesa industriale con Aero Vodochody, che è il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca.

Nel 2008, l’azienda ceca ha fatturato 250 milioni di$ con un profitto di 23,6 Ml di dollari e collabora, tra altri, con Alenia Aeronautica per il programma C27J, con Embraer per Embraer 170/190 e con l’americana Sikorsky per il S-76. continua

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17 giugno 2009 – Magnaghi Aeronautica e Salver, aziende del Gruppo Invesco nel programma Cseries della Bombardier Aerospace.

Dopo Alenia Aeronautica anche l’azienda napoletana di Paolo Graziano parteciperà al nuovo progetto del costruttore canadese.

Giuseppe Acierno: “ Il Mezzogiorno si conferma terra d’eccellenza per le attività aeronautiche con materiali compositi, la Puglia per le attività produttive e la Campania per la progettazione “.
Il velivolo Cseries è il nuovo jet in fase di sviluppo dell’azienda canadese Bombardier Aerospace.

L’intesa siglata con Magnaghi prevede la partecipazione dell’azienda campana alla progettazione,lo sviluppo, l’industrializzazione e la produzione d’importanti componenti strutturali del velivolo.continua

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16 giugno 2009 Aerospazio Campania alla 48a edizione dell’Air Show 2009 di Parigi del 15-21 giugno

In Francia, un salone sottotono.In vetrina le imprese del Metadistretto dell’Aerospazio di Campania,Puglia e Piemonte.

La crisi globale ha ormai un vistoso impatto anche sul mercato internazionale dell’aerospazio, che fa i conti con una fase di stop della lunga stagione dello sviluppo.

Si fermano gli ordini per Boeing e Airbus, cala il traffico aereo e i tagli ai bilanci della Difesa pesano sui programmi delle grandi aziende del comparto.
Nel nostro Paese le realtà industriali dei distretti regionali per ora, reggono l’urto della crisi, non si prevedono processi di mobilità, né vistosi cali produttivi.
Al Salone aerospaziale di Le Bourget molto interesse e curiosità, tra la stampa e tra gli operatori esteri, hanno riscosso le aziende presentate dai distretti regionali di Campania, Puglia e Piemonte e i due aerei di aviazione generale esposti nell’area esterna da Vulcanair e OMA Sud
In questa prima giornata del Salone, allo stand della Regione Campania si sono avuti i primi incontri con una delegazione delle aziende del Quebec, del Marocco e con la rappresentanza governativa del governo messicano dello Yucatan.
continua

 8 giugno 2009 Tecnam: certificato il P2006T

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea ha certificato il nuovo bimotore leggero P2006T di Tecnam, la società campana leader nella produzione di velivoli leggeri.
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Tecnam ha in progetto di realizzare in Spagna un monomotore biposto di nuova generazione con una fusoliera interamente costruita in materiale composito. segue

 

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11 giugno 2009 – Il comparto aerospaziale della Puglia, per la prima volta, sarà tra gli espositori del “Paris Air Show”.Nell’edizione 2007 il Salone internazionale dell’aerospazio di Parigi, ha registrato la presenza di oltre 2.000 espositori, provenienti da 42 Paesi e di oltre 190 delegazioni istituzionali che hanno dato vita a più di 6.000 incontri business-to-business.
Quest’anno si propone come una piattaforma d’affari che intende offrire agli addetti ai lavori la possibilità di esplorare nuovi mercati (Cina, India, Russia e Mexico) e ricercare informazioni circa i nuovi prodotti e le tendenze del mercato mondiale in campo aeronautico, civile e militare.segue 

11 giugno 2009 – Varese promuove Master “Helicopter and Airplane”.
L’Università Carlo Cattaneo e LIUC di Castellanza con il supporto di Agusta Westland, Alenia Aermacchi, Secondo Mona e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese promuovono “Helicopter and Airplane”.
Il master in management del settore aeronautico partirà il prossimo ottobre presso l’Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza ed è orientata ai neolaureati in ingegneria gestionale, aerospaziale, aeronautica e meccanica.
Il programma prevede 500 ore di lezione con altrettante di stage in azienda in aree quali Engineering, Qualità, Logistica e Pianificazione dei Materiali, Customer Service, ICT.
I posti disponibili sono venticinque e sono previste diciotto borse di studio a copertura totale, che saranno assegnate con criteri di merito.
I candidati al master saranno preselezionati sul curriculum (votazione minima 105/110 o 95/100, tempi di laurea non superiore a 7 anni, inglese, piano di studio, argomento della tesi, eventuali altri titoli) e sulla motivazione, alla quale seguirà una seconda fase curata da consulenti specializzati e da alcuni rappresentanti aziendali.segue

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giugno 2009 – Accademia Aeronautica di Pozzuoli manifestazione conclusiva del Laboratorio Giornalisti Aerospaziali.
Il Comandante Franco Marsiglia: ” Ripeteremo l’esperienza il prossimo anno, pensiamo a un laboratorio sperimentale di formazione per giovani specialisti dell’informazione”.
A Pozzuoli, all’Accademia Aeronautica, si è tenuta la manifestazione conclusiva del primo laboratorio sperimentale di giornalismo aerospaziale.
Il progetto di un laboratorio formativo di una leva di giornalisti aerospaziali napoletani nasce da un’idea di Eugenio de Bellis, giornalista e grande appassionato del volo, e dalla collaborazione tra l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e il mondo della stampa napoletana.

Al primo corso sperimentale, iniziato a marzo scorso, hanno partecipato un gruppo di allievi dell’accademia e una ventina tra giovani pubblicisti e professionisti dell’informazione cittadina.

Alla manifestazione di consegna degli attestati agli allievi hanno partecipato oltre al comandante dell’Accademia Franco Marsiglia, il Presidente campano dell’ordine, Ottavio Lucarelli ed Ermanno Corsi, autore la scorsa settimana di una conferenza sulla storia del giornalismo.
Il comandante Marsiglia ha ribadito l’intenzione dei responsabili militari di promuovere altre iniziative in collaborazione con settori professionali per continuare ad aprire il mondo dell’accademia e quello dell’aeronautica militare alla società civile e al territorio.
Il Comandante ha espresso una valutazione positiva sul progetto di Laboratorio e ha espresso l’intenzione di continuare l’esperienza: ” Ripeteremo il corso il prossimo anno, pensiamo a un laboratorio sperimentale di formazione per giovani specialisti dell’informazione”.
Le sessioni del corso hanno visto alla cattedra i migliori professionisti della carta stampata napoletana, Ermanno Corsi, Giuseppe Mariconda, Luigi Necco, ma anche responsabili e formatori della stessa accademia come il Generale Di Cresce.
Il presidente dell’ordine Ottavio Lucarelli, oltre che portare il saluto dell’associazione della stampa, ha condiviso la proposta delle autorità militari di rendere permanente il laboratorio formativo anticipando il massimo sostegno e collaborazione dell’intera categoria dei giornalisti napoletani.
Ermanno Corsi ricordando Thomas Jefferson presidente e principale autore della dichiarazione d’indipendenza americana, ha voluto finire la manifestazione con la frase con cui aveva aperto la sua conferenza sulla storia del giornalismo,: “Tra uno Stato senza giornali e giornali senza Stato, io preferisco giornali senza Stato”.
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Ordine degli ingegneri di Napoli

26 Giugno – ASI Incontra le PMI “Spaziali” della Campania

L’Agenzia Spaziale Italiana, il 26 giugno 2009, in collaborazione con l’ordine degli ingegneri di napoli ha riorganizzato un incontro orientato alle piccole e medie imprese del settore per supportare la partecipazione delle PMI ai progetti dell’Agenzia. Durante l’incontroASI illustrerà nuove iniziative difinanziamento rivolte in particolare alle PMI, mentre queste ultime potranno presentarsi all’Agenzia attraverso i progetti spaziali a cui partecipano.

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9 giugno 2009- IL DENARO – Industria Aerospaziale- Napoli in forze al salone di Le bourget.

8 giugno 2009-La 48a edizione dell’Air Show di Le Bourget, ospiterà una significativa presenza di imprese italiane del comparto aerospaziale.

Le PMI di Campania, Puglia e Piemonte alla rassegna internazionale di Parigi dedicata agli operatori del settore aerospaziale.
L’edizione 2009 del salone parigino, (15-21 giugno), festeggia il centesimo anniversario del settore aerospaziale francese ed è la più importante manifestazione fieristica internazionale che riunisce, ogni due anni in Francia, le principali industrie del settore aeronautico e spaziale a livello mondiale.


Lo Stand campano a Le Bourget
L’Air Show rappresenta per le imprese soprattutto una grande occasione per conoscere le ultime novità di settore e le proposte dalla ricerca tecnologica applicata, destinate principalmente ad equipaggiare i più moderni aeromobili.
Anche quest’anno la presenza italiana, nonostante la firma del Metadistretto tra Campania, Puglia e Piemonte, è stata promossa dalle regioni separatamente.
Le tre delegazioni regionali saranno ospitate in un unico spazio ‘italiano’ del Salone, con l’AIAD e le imprese di Finmeccanica.
La Puglia e il Piemonte hanno presentato una delegazione di non oltre una decina d’imprese, la regione Campania si presenta a Le Bourget con una foltissima delegazione di aziende e con un calendario molto fitto d’incontri e d’iniziative già programmate.
Le imprese campane presenti, in maniera diretta o indiretta attraverso consorzi, al salone saranno circa sessanta, con il CIRA e alcuni consorzi di settore come Technapoli, SAM e Chain.S.C.A.R.L.
Aziende di aviazione generale come Vulcanair e OMA sud porteranno al salone francese i loro prodotti, la prima esporrà il modello A-Aviator, ultima versione del velivolo prodotto dall’azienda napoletana, e Oma Sud lo SKYCAR il nuovissimo e innovativo bimotore dell’azienda di Capua.
Il settore campano dell’aerospazio si prepara ad attrezzarsi con un Distretto regionale dopo un intenso anno di attività non solo promozionali, conseguenti all’intesa con il Land di Amburgo e all’adesione al progetto del cluster europeo dell’EACP.
Le partecipazione al Salone è organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, nell’ambito delle attività di Campaniaerospace, insieme con il CIRA, che hanno previsto all’interno della fiera uno stand di circa 160 metri quadrati, con esposizione di prodotti tipici della regione e attrezzato con spazio per conferenze e incontri BtoB e con una sala proiezioni di video 3D.
In Francia sono previsti incontri istituzionali e con le aziende europee aderenti al cluster EACP e con rappresentanti delle aziende canadesi, statunitensi, messicane e della Germania
.segue ( Lista delle aziende )
 

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8 giugno 2009 Il Distretto Tecnologico dell’Aerospazio del Lazio guarda al mercato sudestasiatico.
Nell’ambito dell’iniziativa Sidereus, a Roma l’11 e 12 giugno presso la Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, è previsto il “Country Showcase and B2B event” organizzato da Filas a supporto del Distretto Tecnologico dell’Aerospazio del Lazio.
In una nota si chiarisce che l’iniziativa, «intende favorire e rafforzare la cooperazione e la collaborazione tra aziende europee ed asiatiche, offrendo alle PMI e alle grandi imprese che operano nel settore ICT e aerospaziale un’importante occasione di incontro tra Europa e Sud Est Asiatico».
La prima giornata dei lavori si aprirà con un benvenuto dell’A.d. Filas Stefano Turi e un’introduzione delle autorità cinesi, seguite da presentazioni generali su Galileo e l’industria aerospaziale italiana.
E’ prevista una sessione durante la quale saranno presentate le singole imprese partecipanti alla manifestazione e sono in programma d’incontri informali tra i rappresentanti delle aziende invitate all’evento.
La seconda giornata è riservata alle visite presso le aziende del settore nel Lazio.
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8 giugno 2009 Airbus chiede fondi ai governi europei per sviluppare A350XWB
Agenzie internazionali, citando fonti dalle imprese, rendono noto che Airbus sta cercando di ottenere prestiti fino a 3,6 miliardi di euro da 4 governi europei per finanziare il progetto A350XWB.


costi di sviluppo dell’aereo che dovrebbe entrare in servizio nel 2013
sono stimati in 12 miliardi di euro.
Airbus avrebbe chiesto finanziamenti a Francia, Germania, Spagna e anche al Regno Unito per il 30% dei costi di sviluppo.
I ministri dei quattro governi dei paesi europei dove Airbus ha i siti produttivi che saranno impegnati sul programma, dovrebbero incontrarsi il 15 giugno all’Air Show di Parigi per discutere della richiesta del costruttore aeronautico.
Considerando la complessità del dossier non è ipotizzabile un accordo entro quella data
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6 giugno 2009A Napoli i due fotografi Bob Lawson e Katsuhiko Tokunaga
La manifestazione è organizzata Sabato 6 giugno dall’Associazione Nazionale Ufficiali dell’Aeronautica Militare Italiana, al circolo ufficiali della Marina militare di Napoli.


E’ prevista alla presenza dei due fotografi una speciale proiezione di rare fotografie aeronautiche scattate dai maestri Bob Lawson e Katsuhiko Tokunaga.

La manifestazione sarà presieduta dal generale di brigata Giuseppe Lenzi.
Bob Lawson è lo storico fotografo della marina militare americana ed ha immortalato tutti i mezzi aerei attualmente imbarcati sulle navi della US Navy. Tokunaga è invece fotografo ufficiale dei team acrobatici di molte forze aeree, tra cui le nostre “Frecce tricolori”, ed è stato per anni fotografo ufficiale della Gripen Saab.
Chi parteciperà alla proiezione potrà anche avere occasione di confrontarsi dal vivo con due dei più importanti fotografi aerei attualmente in attività.
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Piemonte, 5 giugno 2009 - I giochi mondiali dell’aria in Italia.
La manifestazione si svolgerà dal 6 al 14 giugno tra Torino, Avigliana e Mondovì.
Dopo le edizioni organizzate negli scorsi anni in Turchia e Spagna, in questi giorni i giochi mondiali dell’aria approdano in Italia.L’area torinese a partire dal giorno 6 giugno ospiterà la manifestazione durante la quale,e per tutta la settimana dei giochi, sarà possibile osservare macchine volanti provenienti da 40 paesi, gareggiare in dieci discipline.

Acrobazia, aeromodellismo, paracadutismo, volo a vela, deltaplani e parapendio, ultraleggeri, aerostati, elicotteri e velivoli “experimental – e vedere, i migliori atleti del mondo, confrontarsi in varie competizioni e dimostrazioni in volo.

Per l’area torinese e del Piemonte la manifestazione è un’opportunità per la valorizzazione del comparto industriale aeronautico.
Finmeccanica è tra gli sponsor dell’evento e partecipa all’iniziativa attraverso le sue controllate AgustaWestland, SELEX Galileo, Telespazio, Thales Alenia Space e Alenia Aeronautica in qualità di capofila.
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PUGLIA, 3 giugno 2009La Gazzetta di Brindisi. Aerospazio, missione all’estero. A giugno i rappresentanti del Distretto pugliese in Canada e Francia.
Lo rende noto la Confindustria di Brindisi in una nota alla stampa : « Il Distretto Aerospaziale pugliese vola in Canada e Francia per garantire nuove opportunità di cooperazione internazionale, di lavoro e di crescita alle imprese e ai soggetti di ricerca della regione.»
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Napoli, 3 giugno 2009 - Il Cluster campano aerospaziale a Marsiglia per un progetto di formazione professionale.
Progetto europeo di formazione per il comparto aerospaziale. 1-2 ottobre 2009 appuntamento a Napoli.
La Regione Campania prosegue il progetto di promozione internazionale del settore aerospaziale regionale e continuano le iniziative promosse dopo la firma del protocollo d’intesa con il Land di Amburgo.

L’adesione di Campaniaerospace al Cluster europeo EACP e il programma Leonardo sulla mobilità in Europa delle professionalità tecniche del settore aeronautico, sono i due progetti nell’ambito dei quali proseguono le iniziative promosse dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania.

In questi giorni, il 28 e 29 maggio 2009 a Vitrolles (Marsiglia), si è tenuta una sessione previste del gruppo di lavoro congiunto – proveniente da Amburgo, Marsiglia e Tolosa, Siviglia e Napoli – per avviare le attività previste dal programma di formazione professionale europeo.
I rappresentanti della Regione e lo Smile Campania, hanno anche visitato la sede della Sabena Technichs, che fornisce la manutenzione alla flotta dei veicoli antincendio della Securitè Civile e la sede della Eurocopter, l’azienda francese produttrice d’elicotteri.
Prossima tappa a Napoli, i giorni 1 e 2 ottobre le delegazioni s’incontreranno in Italia e visiteranno alcune significative aziende campane del settore della produzione e della formazione e manutenzione aeronautica.
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29 maggio 2009-Aeroporto di Capua – Enac entro giugno trasferisce al consorzio la gestione di servizi per l’aeroporto di Capua.

Al Consorzio Oreste Salomone la gestione dell’aeroporto di Capua.

Per l’aeroporto di Capua, a breve finirà la lunga fase d’incertezza iniziata con il passaggio alle autorità civili.
Enac ha confermato al convegno promosso dal Consorzio Oreste Salomone e ospitato nella struttura di Oma Sud, che la gestione di servizi previsti per l’aeroporto saranno assegnati al consorzio campano.
La manifestazione è stata aperta da una lettera di saluti inviata dal Presidente del Consiglio, hanno partecipato rappresentanti del governo nazionale e regionale, ed è stata promossa per porre all’attenzione della politica e delle istituzioni le problematiche del “Polo aerospaziale di Capua” e la destinazione d’uso dell’aeroporto Oreste Salomone.
L’aeroporto della cittadina campana, dal luglio dello scorso anno, con la registrazione alla Corte dei Conti del decreto del Ministro della Difesa, è definitivamente passato all’ENAC dal demanio militare.

Il consorzio Oreste Salomone, – partecipato da enti istituzionali della regione Campania oltre che soggetti come il Cira e imprese come Tecnam, Oma Sud- ne chiede la gestione e lo sblocco dei fondi per la ristrutturazione e allungamento della pista.
Durante il convegno, in più interventi, sono stati denunciati ritardi e palleggiamenti di responsabilità tra soggetti istituzionali, che di concerto con l’ente di governo regionale, devono finalizzare l’impianto per incontrare le necessità del sistema delle imprese aeronautiche della Campania.
Una soluzione sollecitata dalla stessa OMA Sud e da Tecnam, aziende che hanno impianti ai limiti della pista, e da anni insistono per utilizzare la pista per attività di sperimentazioni, certificazione e consegna dei loro velivoli.
La proposta è condivisa anche dal CIRA, che – come ha sostenuto il prof. Luigi Carrino, riconfermato nel Cda del centro di ricerca – intende affiancare le PMI campane nello sviluppo di attività di ricerca e l’utilizzo della pista aeroportuale è essenziale per qualsiasi progetto innovativo e per le molte attività sperimentali del CIRA, come quelle previste per i test delle tecnologie delle Torri virtuali di controllo.
La manifestazione è stata ospitata all’interno dello stabilimento dell’OMA Sud, dove facevano bella mostra i velivoli prodotti delle aziende campane di aviazione generale.
In particolare molto interesse ha riscosso il primo esemplare del nuovo bimotore SKYCAR dell’OMA Sud, che sarà presentato a giugno all’Air Show di Le Bourget (Francia).
L’aereo è molto innovativo con l’architettura con doppia trave di coda, motori spingenti, fusoliera portante, piani di coda a P greco e carrello detraibile, e ha i suoi punti di forza nel portellone posteriore apribile in volo, degli ampi spazi della cabina e dell’avionica di ultima generazione con visual tridimensionale.

La risposta positiva sulla destinazione dell’aeroporto, è venuta dall’Ing. Gennaro Bronzone, Vice Direttore ENAC, che ha confermato che entro l’Estate sarà definito quel protocollo che consentirà di affidare al Consorzio Oreste Salomone la gestione di diversi servizi aeroportuali.
Le finalità d’uso dell’aeroporto di Capua, ha condiviso Bronzone, non possono essere che al servizio delle imprese di quello che era definito Il polo aeronautico campano e che si va configurando come il Distretto regionale del comparto aerospaziale.
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Napoli, 27 maggio 2009Rinnovato il Consiglio d’amministrazione del Centro Italiano Ricerca Aerospaziali (Cira) di Capua.


Enrico Saggese, nominato nuovo Presidente del CIRA. Nel nuovo CdA Giovanni Bertolone.

Rinnovato il CdA del Cira . La nomina a presidente del centro di Capua del nuovo presidente dell’ASI Enrico Saggese e quella di Giovanni Bertolone Ad di Alenia Aeronautica nel Cda, le novità più importanti.

La conferma come consigliere di Luigi Carrino è il riconoscimento del lavoro e dell’impegno che il professore in questi ultimi anni ha speso per il rilancio del centro di Capua.
Le nomine rappresentano una svolta importante per il futuro del CIRA. Il prof. Renzo Piva nell’intervista al nostro giornale dello scorso dicembre, auspicava alla scadenza del suo mandato a tempo, la nomina di un struttura di governance che consentisse al CIRA una collocazione adeguata nel panorama europeo dei grandi centri di ricerca aerospaziale mantenendo il ruolo centrale nel sistema campano della ricerca.
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Napoli, 27 maggio 2009LA REGIONE CAMPANIA PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE DELLE AZIENDE DELL’ AEROSPAZIO AL SALONE DI PARIGI.
15 – 21 giugno 2009 La filiera aerospaziale campana all’ Air Show di Le Bourget (Francia)

La 48a edizione dell’Air Show di Le Bourget quest’ anno festeggia il centesimo anniversario del settore aerospaziale francese ed è la più importante manifestazione fieristica internazionale che riunisce, ogni due anni in Francia, le principali industrie del settore aeronautico e spaziale a livello mondiale.

Il salone ospiterà i protagonisti mondiali dell’aeronautica e dell’aerospazio e offrirà opportunità commerciali e di aggiornamento tecnologico.
Per le imprese campane di settore, l’evento rappresenta soprattutto una grande occasione per conoscere le ultime novità di settore e le proposte dalla ricerca tecnologica applicata, destinate principalmente ad equipaggiare i più moderni aeromobili.

Lo “spazio Campaniaerospace” che con il CIRA organizza la partecipazione campana verrà inserito nella più ampia area dedicato alle eccellenze dell’industria italiana dell’aerospazio.segue

- Bando avviso pubblico partecipazione al Paris – Air Show 2009
- Allegati al bando partecipazione Paris – Air Show

- Per maggiori informazioni e l’agenda della missione ———–> link

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26 maggio 2009 Napoli. Roadshow di una delegazione del Marocco -
Seminario 27 maggio 2009 – Napoli – Città della Scienza –
Italia Marocco: Verso un nuovo partenariato economico

( Programma del SEMINARIO )
A distanza di pochi giorni dalla visita in città della delegazione della Tunisia, un altro paese del bacino del Mediterraneo, il Marocco, sceglie Napoli come porta d’ingresso per presentarsi all’Europa.
Il Paese nord africano sta attuando un vasto programma di promozione delle proprie politiche di sviluppo socio-economiche iniziato in Francia con l’iniziativa “Maroc Hexagon” proseguito in Spagna con “Il Marocco Iberico”.
L’anno 2009 è dedicato all’Italia, considerata partner strategico per il Marocco. La scelta di Napoli come unica tappa del RoadShow dedicata al sud Italia valorizza il ruolo della città come porta d’accesso ai mercati europei ed è la testimonianza tangibile della volontà di rafforzare e potenziare i rapporti di cooperazione con le realtà economiche ed industriali della Regione Campania.
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Napoli, 22 maggio 2009La Campania propone Napoli per ospitare il convegno mondiale di astronautica del 2012.
Si è svolto al Pan il primo incontro per analizzare i requisiti della candidatura di Napoli ad ospitare il convegno mondiale di astronautica del 2012.
L’adesione della Regione, come ha sottolineato il Prof Carrino: “se tutto deve essere pronto per il prossimo 22 giugno data dell’invio della proposta definitiva- la strada da fare è ancora lunga”.
La proposta di Napoli quale sede del convegno è stata proposta da un comitato probabilmente nominato da istituzioni campane e napoletane, ed è stata esposta dall’architetto La Rocca che ha presentato il progetto (in controtendenza rispetto ai convegni
recenti svolti in centri congressuali della Svezia e dell’ India o del prossimo previsto in Sud Africa) che immagina tutto il centro storico di Napoli sede dell’evento.
La Rocca propone gli spazi esterni del Molo e della Stazione Marittima come location per gli espositori, la presenza dei 3500 visitatori previsti potrebbe essere garantita dalla recettività dei teatri e del Salone Margherita e l’allestimento di Piazza Plebiscito culminerebbe con una grande struttura circolare: il Pavillon, a ricordare la circolarità dello spazio.
Alcune perplessità sono state sollevate da quie rappresentanti campani che ha fatto rilevare – oltre all’insufficienza del budget previsto (3 milioni e 500mila euro) e alla visibilità degli espositori fonte finanziaria non trascurabile- come l’IAF( International Astronautical Federation) ponga delle regole rigide esigendo una rodata esperienza nell’organizzazione di eventi di tale portata e dettagli programmatici in merito agli accordi istituzionali non ancora firmati e soprattutto alla garanzia del sistema sicurezza: requisiti indispensabili per la presenza di esponenti di primo piano come il capo della Nasa.
L’assessore Raffa ha sottolineato la necessità di usufruire degli spazi già esistenti o immaginare una struttura che possa essere riutilizzata al servizio della città.
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Napoli, 22 maggio 2009Convegno L’aeroporto di Capua uno scalo per lo sviluppo delle PMI.
In Campania le imprese dell’aerospazio protagoniste del progetto di reindustrializzazione.

Il 29 maggio presso lo stabilimento dell’OMA SUD di Capua convegno sui temi dello sviluppo territoriale e un confronto a più voci sul destino dell’aeroporto dell’antica città campana.
Rappresentanti delle istituzioni regionali, imprenditori ed operatori del settore discuteranno di: “Polo Aeroporto di Capua: una opportunità per il sistema territoriale in un contesto regionale e nazionale – Realtà e prospettive di sviluppo “.L’iniziativa è promossa dal Consorzio Oreste Salomone, società partecipata dal Comune di Capua, dalla Provincia di Caserta, dalla Regione Campania, dal Centro Italiane Ricerche Aerospaziali, dall’Aeroclub Capua, dall’OMA SUD e dalla Tecnam.
Il convegno di Capua segue quello che nei giorni scorsi ha promosso l’AIAN – l’associazione d’ingegneri aeronautici – che ha posto alla grande impresa nazionale il tema del ruolo del comparto campano nel settore dei velivoli regionali.
La proposta esposta dai professionisti napoletani è di valorizzare le eccellenze dell’intera filiera dell’industria aeronautica campana, finalizzando nella regione gli investimenti, le attività e i progetti di nuovi velivoli regionali.
Il convegno di Capua invia invece un segnale alla politica e alle istituzioni affinché siano recuperate concretezza e tempestività nell’assunzione di

responsabilità, atti amministrativi e decisioni politiche. In Campania il comparto aerospaziale mantiene ancora intatte, nonostante le difficoltà, le condizioni di crescita, ma occorre recuperare ritardi e attrezzare le infrastrutture necessarie per lo sviluppo del tessuto delle PMI.


La partecipazione, prevista a Capua, del presidente regionale Antonio Bassolino, del senatore Sergio Vetrella, di Nicola Cosentino, sottosegretario del Ministero dell’Economia e Finanze e di numerosi imprenditori ed operatori del settore, conferma la centralità dei temi proposti dai promotori dell’iniziativa.
In Campania cresce la consapevolezza del ruolo decisivo che hanno le PMI nello sviluppo dell’intera filiera del comparto e dell’effetto trainante che l’aeroporto di Capua può avere per le attività del CIRA e di aziende come OMA SUD e Tecnam, costruttori di velivoli di Aviazione Generale i cui impianti sono immediatamente a ridosso della pista dell’aeroporto.
In Campania le imprese aeronautiche sono state, finora, solo sfiorate dalla crisi economica globale, ma arrivano echi di crisi dal mercato e di difficoltà di grandi produttori di velivoli per l’aviazione generale, quindi è tempo di rendere concrete quelle opzioni assunte sul piano politico ed industriale e imprimere una rapida evoluzione allo scenario regionale del comparto.
La Regione Campania ha avviato il progetto di reindustrializzazione del territorio sbloccando il programma di aiuti alle imprese e individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
Il Distretto regionale dell’aerospazio è quindi indispensabile quale strumento di governance delle politiche del settore e della programmazione regionale. La crisi accelera quelle decisioni industriali dei players che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle imprese del settore.
La Comunità Europea propone programmi multinazionali per attività industriali e di ricerca e si preparano nell’aerospazio nuovi e importanti progetti di collaborazione.
Le iniziative pubbliche promosse in questi giorni sono a dimostrare che la comunità campana del settore aerospaziale decide di non stare più alla finestra e di scendere a tempo in campo.
Un primo passo verso il recupero di un protagonismo dell’impresa che rappresenterebbe una positiva novità per la nostra regione.
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Napoli, 22 maggio 2009Workshop – I velivoli da trasporto regionale: Risultati conseguiti e sfide per il futuro.- Centro Congressi-Università di Napoli “Federico II”.

Programma definitivo.
AIAN, l’ associazione degli ingegneri aeronautici ed ex allievi dell’Università Federico II, promuove una giornata di discussione e approfondimenti sui progetti industriali per i nuovi velivoli regionali.
La Campania è area di eccellenza per le attività di progettazione e produzione dei velivoli regionali, i siti industriali di Alenia Aeronautica e molte delle PMI campane sono i protagonisti del successo del progetto ATR.

Le imprese aeronautiche campane finora sono state solo sfiorate dalla crisi economica globale, tuttavia, è questa la fase di maggior evoluzione dello scenario regionale del comparto :
- La Regione Campania avvia un progetto di reindustrializzazione del territorio, individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
- I players si preparano ad assumere quelle decisioni industriali che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle imprese del settore.
- Le istituzioni regionali finalmente si attrezzano con nuovi strumenti di governance delle politiche di sostegno con il Distretto Aerospaziale.

Quando nel 2007, Alenia Aeronautica decise di localizzare in Veneto il Delivery Center per il progetto Superjet, la decisione fu vissuta in Campania come uno ‘scippo’. Oggi che i grandi programmi della Comunità Europea propongono nuove opportunità e si preparano nuovi progetti di velivoli regionali, la comunità campana del settore decide di non stare alla finestra e scendere a tempo in campo. segue

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20 maggio 2009 Boeing prepara il primo volo del 787 Dreamliner e risponde al successo commerciale di A350xwb proponendo un nuovo B777.

Lo ha reso noto a Londra Kostya Zolotusky, direttore Boeing, a argine di un briefing finanziario. Il manager americano ha affermato che “nella migliore delle ipotesi”, Boeing entro tre o quattro anni, potrebbe arrivare sul mercato con un nuovo B777.
Zolotusky ha affermato che “ci sono un sacco di cose che possiamo fare all’attuale 777, come una nuova ala, motori e così via”, aumentando il vantaggio competitivo del velivolo sul rivale europeo.
In merito ad una versione 787-10, Zolotusky dice che lo sviluppo di una variante del Dreamliner più grande, resta una possibilità a più lungo termine.”Abbiamo bisogno che il 787 voli per capire cosa possiamo fare con la cellula.”.
Il programma del costruttore Usa prosegue spedito mentre è ormai vicina la data annunciata per il primo volo «previsto per la fine di questo trimestre».

Il primo esemplare del Boeing 787 Dreamliner è stato portato in linea di volo e sono partite le prove per il fuel testing, 31 esemplari del velivolo, a diversi livelli d’avanzamento, sono in linea di produzione e gli ordini hanno raggiunto quota 878 per 57 clienti.
In Airbus ritengono invece che Boeing sia ormai alle corde per le difficoltà e i ritardi del 787, per il successo di vendita delle tre versioni A350 -ordini per 483 aeromobili- e per la mancanza di chiarezza sul velivolo che dovrebbe succedere al 777.
Andrew Shankland vicepresidente del Marketing di Airbus afferma che il nuovo bireattore è pronto per affrontare il mercato in concorrenza con il Boeing 777 e il 787 e spiega che “Il mercato preferisce A350XWB, perché abbiamo un vero e proprio approccio di famiglia, con tre varianti completamente avviate e ordinate dai clienti”.
Shankland rileva che Boeing nel 2004 fu in grado di offrire potenzialmente quattro modelli 787, ora invece ci sono solo due varianti definite, la versione -8 e -9.
L’entrata in servizio del primo A350-900 è prevista nel 2013 seguita dopo due anni da una versione -1000, e questo è possibile, – sostiene Airbus – perché il bimotore europeo è stato progettato come una sola famiglia.

Alan Pardoe, direttore del marketing, aggiunge che il 787-8 è commercialmente sotto attacco da A330-200. “Abbiamo migliorato la versione 200 e il nostro concorrente ha diminuito la sua gamma di prodotto, il vantaggio del 787 è semplicemente andato via”.segue

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19 maggio 2009 Alenia Aeronautica presenterà offerta per Avioane Craiova SA.

La stampa rumena anticipa la notizia che Alenia Aeronautica presenterà la proposta d’acquisto dell’azienda aeronautica Avioane Craiova SA.


L’azienda di Finmeccanica si sarebbe impegnata ad ufficializzare la sua proposta entro il 30 giugno, quando scadrà l’ultima proroga concessa dalle autorità all’offerta di privatizzazione dell’azienda aeronautica rumena.
Le difficoltà nelle quali versa l’impresa l’aveva costretta nei mesi scorsi a chiedere oltre 14 milioni di euro alle autorità governative per proseguire le attività del programma IAR-93 Vultur ed evitare la bancarotta
Costasuc Radu, manager di Avioane Craiova SA, ha dichiarato alla stampa di avere fornito agli italiani le informazioni da loro richieste relative ai contratti in corso e i dettagli degli aiuti pubblici disponibili e di ritenere che entro la data di scadenza del progetto di privatizzazione, gli italiani presenteranno un’offerta vincolante e risolutiva.
segue

 

 “L’Universo a te scoprirlo”

Dal 18 al 24 maggio si svolgerà la decima edizione
della Settimana Nazionale dell’Astronomia, iniziativa
promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica
e dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione
con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca.

E’ un’edizione davvero speciale quella della
Settimana Nazionale dell’Astronomia che si svolgerà
dal 18 al 24 maggio prossimi. Il decimo appuntamento dell’iniziativa,
che ha l’obiettivo di avvicinare soprattutto i giovani
alle scienze del Cielo, si svolgerà infatti nell’Anno
Internazionale dell’Astronomia, proclamato dall’ONU
per celebrare i 400 anni dalle prime osservazioni del
cielo al cannocchiale di Galileo. Per onorare al meglio
questo anniversario, l’INAF-Osservatorio Astronomico
di Capodimonte ha organizzato un calendario assai ricco
di iniziative rivolte agli studenti delle Scuole di ogni
ordine e grado e al grande pubblico. segue

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15maggio 2009 – Si sblocca programma EUROFIGHTER Typhoon

La decisione di Germania e Gran Bretagna di partecipare alla fase conclusiva del programma Eurofighter, la trance 3A, consente di superare lo stallo e le incertezze del programma.

Eurofighter è il maggior progetto di collaborazione
industriale in Europa e da esso dipendano centomila posti
di lavoro e 400 aziende aerospaziali e l’accordo
tra i quattro paesi europei del consorzio, Italia, Gran
Bretagna, Germania e Spagna, prevedeva 620 ordini complessivi del velivolo, divisi nelle tre tranche d’evoluzione del programma.
Le prime due fasi sono state completate e gli aerei sono
stati consegnati o sono in produzione, restava aperto
il capitolo finale che prevedeva ordini per 236 aerei.
Le difficoltà politiche dei governi, le pesanti
penali previste dal contratto iniziale, Il costo elevato
del velivolo, 70 milioni di sterline e anche la scelta
di Gran Bretagna e l’Italia di partecipare al programma
del velivolo americano multiruolo F35 della Lockheed Martin,hanno spinto nei mesi scorsi i paesi partner del programma a suddividere in due parti il numero degli ordini previsti dalla terza trance.
La soluzione aveva evidentemente consentito in Italia di superare
le iniziali indecisioni, anche se restavano tutte le incertezze sulla fattibilità del programma, perché gli
inglesi, come riportato dalla stampa, sembravano orientati a non acquisire gli 88 velivoli previsti.
 
La decisione ufficiale diffusa in queste ore ha invece confermato l’impegno, anche se non ha reso noto il numero degli aerei che il governo inglese intende acquisire.
Evidentemente hanno inciso sulla decisione l’allarme per
le conseguenze che tale scelta avrebbe avuto per l’industria aeronautica britannica e per le ricadute occupazionali sugli stabilimenti britannici di BAE Systems, per la fuga di cervelli che ne sarebbe derivata e per i costi della penale prevista intorno ai 2 miliardi di sterline.

Le stesse valutazioni sono state fatte in Italia dal Governo
che avrebbe firmato un ordine per la fase 3A di 21 velivoli
sui 46 inizialmente previsti.
La Direzione del Consorzio Eurofighter intanto in questa
fase delicata passa ad un italiano, Enzo Casolini che
proviene da Alenia Aeronautica.
Il ministero della Difesa tedesco ha confermato che intende
completare l’acquisizione di 180 Eurofighter e ha reso noto che intende formalizzare l’ordine per la prima parte della terza tranche del velivolo entro l’estate e ha sollecitato i paesi partner del programma a decidere : «Il consorzio Eurofighter ha bisogno di sapere entro il 30 giugno se ci sono cambiamenti nell’ultima fase».
L’Ad dell’azienda di Finmeccanica ha ricordato
che l’azienda è impegnata sulle attività di export del velivolo, supporta l’azione di Eads in Svizzera
ed è in prima fila in Romania e in Turchia.
Giovanni Bertolone, numero uno di Alenia Aeronautica,
ha dichiarato a proposito della soluzione di suddividere
la fase ultima del programma, « che la tranche 3A
di Eurofighter non è affatto, come qualcuno ha
detto, in contraddizione con il contratto ombrello originario.
«In questo momento non è messo in discussione
l’assetto globale contrattuale del programma, abbiamo
verificato la praticabilità di una soluzione data
dalla fase 3A, che naturalmente auspica la presenza di
una fase 3B. Oltre a questo in prospettiva ci sono delle
opportunità di export e quindi ci potranno essere
degli accordi governo-governo, cosi come è stato
quello fatto dagli inglesi con l’Arabia Saudita».segue

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 14maggio 2009 -L’azienda di Finmeccanica
ha rinnovato il CdA, mandato a Bertolone per il periodo
2009-2011.
Giovanni Bertolone confermato Amministratore delegato
di Alenia Aeronautica.
Al termine dell’assemblea degli azionisti, il CdA ha anche
ratificato la nomina del presidente, ing. Giorgio Brazzelli,
subentrato al dr. Giorgio Zappa, Direttore Generale di
Finmeccanica, nel febbraio scorso.
Oltre all’ing. Brazzelli e all’ing. Bertolone, del nuovo CdA di
Alenia Aeronautica fanno parte
l’ing.
Filippo Bagnato, il prof. Roberto Mazzei,il dr.Giovanni
Soccodato,
l’avv. Massimo Giordano, sindaco leghista di Novara, ed il dr. Raffaele Tiscar. Alla presidenza del Collegio Sindacale di Alenia Aeronautica l’Assemblea ha confermato il prof. Emanuele D’Innella.
Nell’organismo siederanno anche l’avv. Domenico Piacenza ed il dr. Salvatore Panebianco.
A conclusione del Consiglio l’ing Bertolone ha rilasciato
la dichiarazione : “E’ con particolare gratitudine
che accolgo l’apprezzamento di Finmeccanica per il lavoro
svolto durante questi anni testimoniato dalla mia conferma
alla guida di Alenia Aeronautica. Con impegno ed entusiasmo guardiamo adesso al futuro, certi di poter cogliere i successi che il patrimonio umano e industriale di Alenia Aeronautica merita.”segue
 

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13 maggio 2009 EADS
presenta trimestrale con pesanti ribassi ma esclude tagli
al personale.

EADS
presenta la propria trimestrale con utili in ribasso, ma
con una prospettiva annuale considerata «significativamente
positiva» dai vertici del gruppo europeo che affermano
di disporre di una «flessibilità sufficiente»
per sostenere il peso della crisi.

Lo ha detto il direttore finanziario della compagnia, Hans-Peter
Ring, dopo la presentazione dei conti di primi trimestre
che mostrano utili operativi in calo del 70%. « Abbiamo
- ha detto Ring – una buona struttura per i prossimi 10
anni. E possiamo far fronte a una riduzione dell’attività
senza ricorrere a tagli al personale».
A pesare sul gruppo il ciclo recessivo dell’economia
e il calo delle consegne degli aerei Airbus, 116 nel trimestre
contro i 123 dello stesso periodo 2008.
Nel merito dei risultati, il CEO di EADS Louis Gallois,
ha commentato: «Nonostante le sfide economiche EADS
rimane robusta. Continuiamo a monitorare attivamente il
portafogli ordini e le consegne e stiamo migliorando la
nostra efficienza».
In merito al programma A400M, uno dei punti di crisi del
gruppo, attualmente è beneficiato di tre mesi di
moratoria da parte dei paesi acquirenti, Gallois ha commentato – Nel quadro generale «dobbiamo trovare una soluzione contrattuale comune sul piano tecnico e commerciale che premetta di distribuire equamente i rischi con i nostri clienti.»

La dirigenza del gruppo europeo guarda al futuro con ottimismo, prevedendo per la fine dell’anno un risultato positivo con Airbus che dovrebbe acquisire oltre 300 nuovi ordini ed un fatturato complessivo sostanzialmente in linea con gli oltre 43 miliardi di euro dello scorso anno. segue

I profitti operativi del gruppo aerospaziale nei primi tre
mesi del 2009 hanno registrato 232 milioni di euro, rispetto
ai 768 del 2008 e i profitti netti sono caduti a 285 da
170 milioni di euro. Il fatturato si è attestato
a 8,5 miliardi, dai 9,9 miliardi del periodo dello scorso
anno.

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13 maggio 2009 La Regione Lazio dopo l’avvio
del distretto “Città del Volo” si prepara per l’aerospaziale.

Giorgio Zappa,direttore generale di Finmeccanica, propone
il distretto laziale dell’aerospazio.

Il progetto è uno dei punti del programma biennale
di attività 2009-2010 dell’Unione industriali
di Roma.

Gli industriali romani sembrano determinati a scendere in
campo. A pochi giorni dall’approvazione del testo
legislativo di distretto di “Città del Volo”,
propongono una rapida definizione del distretto regionale
laziale aerospaziale.

La proposta, presentata da Giorgio Zappa vicepresidente
dell’Unione industriali di Roma, guarda al modello industriale
di Tolosa, definito un esempio di vero distretto industriale,
formalizzato e caratterizzato da uno stretto rapporto tra
università e mondo della ricerca, grande industria
e piccole imprese.

Il direttore generale di Finmeccanica afferma che occorre
partire dal «ritardo accumulato da Roma nella formazione,
della dispersione e frammentazione industriale in piccole
imprese o in troppe realtà in settori ad alta tecnologia
come nella Tiburtina Valley.

Realtà deboli accanto alle quali coesistono grandi
gruppi industriali quali Eni, Enel, Finmeccanica, centri
di ricerca importanti come Cnr o Enea, il Centro sviluppo
materiali, l’Enav e l’Enac».



Roma c’è, ma ancora non appare e il distretto aerospaziale
deve rapidamente configurarsi nell’ambito di «
un comitato per l’innovazione, la formazione e la ricerca,
un corpo snello con rappresentanti del mondo dell’elettronica,
dell’aerospazio, della componente farmaceutica, della facoltà
di medicina di Roma e dei beni culturali.
Roma deve migliorare molto nel lato della formazione, dell’addestramento
delle risorse. C’è stato un calo delle capacità
formative nelle università tecniche e negli istituti
tecnici».«Le tre priorità sono – prosegue Zappa
- entro ottobre discutere come introdurre il nuovo elemento
del Centro sviluppo materiali in questa nuova visione
del distretto aerospaziale, come collocare i parchi tecnologici,organizzare incontri con i rettori delle università
per riorganizzare un collegamento tra imprese e università.
Finmeccanica, nella parte aerospaziale può dare
un grosso contributo. Può essere un fattore di
aggregazione anche per le piccole e medie imprese che
lavorano per lo spazio, l’aeronautica, l’elettronica.
Con il programma Galileo ci saranno nuove opportunità.» Giorgio Zappa propone di confederare tutti i distretti
aerospaziali, conservando quelle specializzazioni che
caratterizzano le realtà regionali per evitare
duplicazioni e sovrapposizioni per l’accesso ai
finanziamenti comunitari. segue

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13 maggio 2009 -Torino
ospita i campionati mondiali di sport aerei (World Air
Games)

Il cielo sopra Torino tra il 6 e il 13 giugno sarà
solcato da macchine volanti giunte da novanta paesi.
Tutti col naso per aria per i campionati mondiali di sport
aerei che avranno il baricentro nel piccolo aeroporto
Aeritalia di Collegno Avigliana e Mondovì.
I due piccoli aeroporti sono stati scelti nelle selezioni
di giugno 2007 tra i siti candidati di Russia, Regno Unito,
Danimarca e Australia, anche grazie alle importanti tradizioni industriali dell’aeronautica sul territorio.
Sono previste gare in dieci discipline: acrobazia, aeromodellismo, deltaplano, mongolfiere, ultraleggero, parapendio, paracadutismo, alianti, elicotteri e velivoli sperimentali.
Tutte le manifestazioni previste si terranno all’aeroporto
torinese di Aeritalia, con l’eccezione delle mongolfiere,
che prenderanno il volo a Mondovì, e di parapendio
e deltaplani che si libreranno sul Lago Grande di Avigliana.
L’ unica specialità indoor, l’aeromodellismo
aero-musical, si disputerà al PalaRuffini di Torino.
Le tre città dei World Air Games si riempiono,
per la settimana dei giochi, di eventi dedicati al grande
sogno di Icaro. Tra le curiosità è previsto
che in piazza San Carlo, a Torino, si lavorerà
per 48 ore senza sosta per costruire, da zero e sotto
gli occhi di tutti, un vero aereo ultraleggero funzionante,
che sarà collaudato l’ultimo giorno di gara.segue

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 12maggio 2009 - Presentato a Napoli
il salone italiano dell’aerospazio di Torino.

A Napoli il 14 maggio sarà presentato alle aziende
della Campania il salone aeronautico di Aerospace &
Defence Meetings che si terrà a Torino il 28 e
29 ottobre prossimi. per il secondo anno consecutivo.
L’evento ha ormai assunto rilevanza internazionale
per le aziende del settore anche perché rappresenta
in Italia l’unica Business Convention Internazionale
riservata interamente all’industria aeronautica,
spazio e difesa.
La prima edizione di Aerospace & Defense Meetings
(19 e 20 marzo 2008) ha registrato la presenza di 1.000
professionisti e 350 aziende e oltre 6.000 gli incontri
organizzati con i migliori player mondiali tra cui: Finmeccanica,
Alenia Aeronautica, Aermacchi, Piaggio Aero, Thales Alenia
Space, Selex Galileo, Agusta Westland, Boeing, Eads, Dassault
Aviation, Northrop Grumann, Tupolev, Messier Dowty, Avio,
Pratt & Whitney, Microtecnica, Elbit. Presenti anche
i poli dell’aerospazio italiano: Piemonte, Lazio,
Campania, Varese.
Dal 2011 A&DM diventerà biennale alternandosi
con Aeromart di Tolosa.segue

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12maggio 2009 – La Regione Lazio avvia il distretto “Città del Volo” di Fiumicino.

Il distretto “Città del Volo” compie un ulteriore passo in avanti. La commissione “Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo” del Consiglio regionale del Lazio – presieduta da Domenico Di Resta
(Pd) – ha espresso parere favorevole sulle norme per l’individuazione e l’organizzazione del distretto industriale di lavoro e servizi di Fiumicino “Città del Volo”.
Il testo approvato a maggioranza dalla Commissione è
la sintesi di due distinte iniziative, una del Partito democratico
(Carlo Lucherini, Giovanni Carapella e altri) l’altra
che ha come firmatari Enrico Luciani (Sinistra),
Ivano Peduzzi (Prc), Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), Enrico Fontana (Sinistra) e Maria Antonietta Grosso (Comunisti italiani).La proposta di legge prevede l’utilizzo
del fondo di rotazione regionale – pari a 10 milioni per
ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 – a favore dei
lavoratori e dell’indotto del settore dell’aeromobile,
stanziati dalla Finanziaria regionale.
La Regione si è sempre impegnata, sin dal primo momento,
a difesa dell’aeroporto di Fiumicino come scalo nazionale,
internazionale e intercontinentale.
Nella formulazione che ha ottenuto il placet della commissione
si propone siano utilizzati in via prioritaria per interventi
a sostegno delle imprese che reinseriscono personale “riqualificato” proveniente da aziende in crisi e  di quelle dell’indotto con sede nel distretto. Il provvedimento prevede interventi sostegno e integrazione del reddito in favore dei lavoratori in esubero delle aziende e delle imprese in crisi che non beneficiano degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente.
«La situazione dell’aeroporto di Fiumicino tende ad aggravarsi – ha osservato Giovanni Carapella – la nuova Alitalia stenta a decollare e ci sono gravi ripercussioni in termini di occupazione e tessuto produttivo.Con questa proposta si mette a punto uno strumento legislativo organico per sostenere il rilancio occupazionale e la riorganizzazione del tessuto produttivo. L’hub di Fiumicino è la più grande realtà lavorativa di Roma e
del Lazio con 50 mila unità, di cui più di 10 mila rimaste fuori». ”E’ un provvedimento importante – ha commentato Domenico
Di Resta (Pd) – Ed e’ tanto piu’ significativo di fronte
all’aggravarsi della situazione. Rappresenta infatti un
segnale forte della Regione Lazio a sostegno dei lavoratori
e delle imprese ”. Il testo sarà a giorni esaminato dall’Aula per l’approvazione definitiva.segue

In Europa decolla il cluster dell’aerospazio.

8 maggio 2009 – In Europa il cluster dell’aerospazio. Il 6 maggio, ad Amburgo ventiquattro organizzazioni aerospaziali europee hanno sottoscritto l’atto di adesione al progetto EACP, il primo cluster europeo delle imprese dell’aerospazio.

Video ( Il nostro servizio su IL DENARO TV )

EACP – European Aerospace Cluster Partnership– è la proposta del Governo del Land di Amburgo cofinanziato dalla Commissione europea che si propone l’obiettivo di realizzare il cluster europeo del settore integrando le numerose esperienze diffuse nei paesi della Comunità europea.
Il progetto ha riscosso un notevole consenso tra gli enti istituzionali dell’aerospazio e nelle aziende, tanto che, la proposta, ha raccolto l’adesione di tutte le più rappresentative organizzazioni europee del settore.
EACP è il primo cluster sopranazionale delle imprese dell’aerospazio e si propone di riunire intorno ad un unico tavolo le diverse realtà istituzionali nazionali per esplorare opportunità di collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione professionale con programmi unitari di training. Christian Ketels professore all’Istituto per la strategia e la competitività alla Harvard Business School di Boston (USA) nel suo discorso ha ricordato che: “In Europa L’industria aerospaziale è distribuita in aree distanti tra loro e in diversi Paesi, questo rende più complessa la sinergia tra aziende che invece, potrebbero trarre dalla collaborazione e dal comune contesto istituzionale comunitario, un elemento di vantaggio competitivo.
Il consolidamento dei cluster nazionali resta elemento cruciale di sviluppo, la collaborazione e il massimo della sinergia tra questi cluster, è però fondamentale” “ l’Europa – ha concluso Ketels – deve trasformare queste specificità e spesso eccellenze, in punti di forza delle capacità competitive dell’intero comparto comunitario”Andreas Richter, per le imprese aerospaziali dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato l’evento ricordando che: “L’obiettivo principale del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato globale, in particolare per quanto riguarda i nostri principali concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d’America e gli Stati BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere questo obiettivo la strada non è solo di armonizzare e ampliare il mercato europeo, ma anche consentire alle aziende del settore in Europa di raggiungere altissime prestazioni e il massimo della collaborazione”.
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che la creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato dalla Commissione europea: “I cluster sono riconosciuti come promettenti piattaforme per promuovere l’innovazione e il rafforzamento della competitività delle imprese, in particolare delle PMI. La cooperazione è la strada per meglio affrontare la concorrenza globale e creare più posti di lavoro nell’UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e regionale a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è la necessità di adoperarsi per sviluppare la cooperazione tra le imprese dei paesi dell’Unione europea.”.
Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia di Amburgo ha rilevato l’interesse che ha riscosso nella comunità dell’aerospazio la proposta del suo Governo finalizzata al dialogo tra le PMI e alla cooperazione, la condivisione delle competenze e conoscenze e per una politica europea di formazione e apprendimento.
“C’è la consapevolezza, – ha continuato Frigge – che dalla combinazione delle capacità, competenze e tecnologie delle singole realtà e unendo le nostre conoscenze, siamo in grado di completare e rendere più forti le competenze di ciascun cluster ed elevare le capacità competetitive e le eccellenze dell’industria europea.”
Campaniaerospace è l’organizzazione italiana che partecipa al progetto.
Il cluster del settore della regione Campania è stata invitata dai promotori dopo la firma del protocollo di collaborazione tra le autorità del Governo del Land di Amburgo, la Presidenza regionale e l’assessorato campano all’Agricoltura e alle Attività produttive.
Il rappresentante della Regione Campania ha sottoscritto gli atti formali e i rappresentanti del CIRA di Capua e di TECHNAPOLI, che partecipavano alla missione, hanno contribuito ai lavori delle commissioni di lavoro dove si sono approfonditi i contenuti del progetto.
Le tre Commissioni – “Internazionalizzazione”, animata Thilo Schönfeld, rappresentante del cluster Aerospace Valley di Tolosa, “Finanziamento”, da Andrzej Rybka, di Aviation Valley della Polonia e “Competenze e la qualificazione “, promossa da Ingrid-Schilling Kaletsch, capo del programma di qualificazione professionale del governo di Amburgo – hanno definito a conclusione dei lavori , un programma comune di attività.
Prossimo appuntamento del neonato Cluster Europeo è la partecipazione al 47° Paris Air Show, salone internazionale dell’aeronautica, spazio e difesa (Le Bourget, 18-24 giugno) dove oltre che le strutture, le aziende aderenti al progetto avranno l’opportunità di conoscersi e verificare concrete opportunità di collaborazione
.
segue

La Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio.

Il Distretto regionale dell’Aerospazio diventa realtà con la convocazione della cabina di regia e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta per la governance e l’impianto

progettuale dello strumento che la Regione si è data per le politiche del settore.segue

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8 maggio 2009 – Dopo il taglio dell’ordine di Agusta per l’elicottero per il Presidente, il Pentagono pronto a ridurre l’ordine per il C27J, il velivolo italiano di Alenia Aeronautica.

Il Pentagono vuole ridurre l’ordine per i cargo militari C27J.

La stampa anticipa la decisione del Pentagono di ridurre da 78 a 38 aerei il programma Jca (Joint cargo aircraft) per la fornitura alle Forze Armate Usa di aerei da trasporto tattico.
La proposta sarebbe per essere sottoposta al vaglio del Congresso USA nell’ambito del piano di Obama di ridurre le spese militari.
Il Presidente americano ha prospettato una proposta di bilancio con tagli per 121 programmi e con un risparmio di 17 Miliardi di dollari di cui poco meno della metà da recuperare dalle spese per la Difesa.
Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini ha commentato le notizie di stampa che anticipano tagli anche per il programma JCA tranquillizzando gli operatori di borsa: “Siamo relativamente preoccupati” e comunque “non ci saranno impatti sui conti”.

La fornitura del velivolo italiano a Us Army nel 2007 era valutata oltre 2 miliardi di dollari, ed è stata vinta da un consorzio formato da L-3 communications e Alenia Aeronautica North America con l’aereo C-27J prodotto dal gruppo italiano e prevede la realizzazione negli USA di uno stabilimento produttivo che inizialmente era in collaborazione con Boeing.
Finora sono stati consegnati alle autorità USA due aerei dei tredici ordinati complessivamente nel primo lotto.
L’ ordine emesso dalle autorità USA dovrebbe coprire la produzione fino al 2011, ma Guarguaglini punta ad un impegno del Dipartimento per vendere il velivolo in altri paesi, come previsto dall’accordo raggiunto con il Pentagono.
I velivoli saranno prodotti in Usa appena pronto lo stabilimento che Alenia Aeronautica sta realizzando a Jackville in Florida.
segue

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5 maggio 2009 - FIM, FIOM e UILM chiedono la riforma dell’Agenzia Spaziale Italiana

I sindacati confederali dei metalmeccanici in una nota unitaria dopo un incontro ufficiale con il commissario straordinario Enrico Saggese chiedono il superamento della fase commissariale dell’ASI.
«E’ necessario ed urgente dare stabilità ad Asi con la nomina dei suoi organi amministrativi e gestionali (utilizzando la legge vigente), al fine di consentire all’Agenzia stessa di dotarsi di un’idonea organizzazione interna, ripristinando quella leadership tecnica e gestionale di cui il settore spaziale industriale e scientifico ha oggi bisogno.»
Nella loro nota, i sindacati esprimono l’auspicio di «veder applicata nel più breve tempo possibile» e «un forte richiamo alla necessità di giungere rapidamente ad una riforma dell’Ente» con un disegno di legge bipartisan. In attesa di quel momento, aggiungono i metalmeccanici, Saggese ha confermato ai sindacati che sono in via di completamento sia il piano a breve termine (2009-2011), che quello strategico a dodici anni, in grado di identificare e proporre soluzioni alle priorità nazionali nel settore spaziale.
Il commissiarrio di Geverno Saggese ha chiaritov nell’incontro con il sindacato le tre filiere principali delle attività ASI, cioè l’osservazione della terra (con lo sviluppo della seconda generazione di Cosmo con tecnologie innovative), telecomunicazioni istituzionali (sviluppo di una piattaforma nazionale da quattro tonnellate da utilizzare per i quattro satelliti Tlc Sicral 2, Athena Fidus, Sigma F1 ed F2) e scienza (conferma del ruolo italiano nel programma Exomars e progetto di sviluppo del programma Simbol-X come asset scientifico nazionale).
segue

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4 maggio 2009 - A Napoli la Conferenza European Navigation Conference – Global Navigation Satellite Systems (Enc-Gnss) sulla navigazione satellitare europea.


Durante i tre giorni di lavori saranno presentate e discusse le nuove tecnologie per la navigazione satellitare, le applicazioni più all’avanguardia e gli scenari futuri dei sistemi di posizionamento.
L’evento si terrà presso l’ Università Partenope ed è organizzato dall’Istituto italiano di Navigazione (Inn).
Ad aprire i lavori del convegno, insieme al Presidente dell’Istituto Nazionale di Navigazione, Ammiraglio Vincenzo Sciubba Caniglia, saranno, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il commissario straordinario dell’Asi Enrico Saggese, il Coordinatore nazionale del sistema Galileo presso la Presidenza del Consiglio Alessandro Giordani, Gard Ueland, presidente di Galileo Services, Paul Verhoef, capo dell’Unita’ Galileo del Direttorato Generale della Commissione Europa per l’Energia e i trasporti, oltre ai vertici dell’Iit, Eugin e Universita’ Parthenope di Napoli.
segue

 30 aprile 2009 – Oggi scade il termine per presentare al commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, la manifestazione d’interesse per Atitech.

Newco per Atitech. Si configura la cordata di Lettieri

Dario Scalella, presidente del Consorzio aeronautico campano Chain, è in attesa di risposta dopo che nei giorni scorsi aveva avanzato a Lettieri l’offerta di partecipare al progetto.

La soluzione che si prospetta, tra le preoccupazioni manifestate del sindacato e dei lavoratori, è quella costruita da Gianni Lettieri, presidente degli industriali napoletani, che vedrebbe una Newco partecipata da Finmeccanica e Cai, che insieme non dovrebbero però superare il 29%, e il resto dovrebbe essere acquisito direttamente dall’imprenditore napoletano, con la sua I&S Med e con una cordata di soci e aziende del settore aeronautico.

La presenza di Finmeccanica nel progetto è stata ufficializzata dal presidente e amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini, che ha dichiarato: “ la nostra partecipazione in Atitech sarà sempre molto ridotta: fra tre azionisti non saremo mai il secondo, ma il terzo. Affianchiamo (la cordata) per dare maggiore slancio e non partecipiamo alla gestione”.
Il condirettore e direttore finanziario di Finmeccanica, Alessandro Pausa, a margine dell’assemblea degli azionisti, ha voluto chiarire che l’holding avrà una partecipazione fra il 10 e il 14, e che la disponibilità ad affiancare gli altri soci è condizionata al raggiungimento dell’accordo sindacale e dal fatto che i termini siano tali da configurare non un onere, ma un’opportunità.

Il dott. Pansa ha definito la presenza di Finmeccanica “minoritaria, non per la gestione, ma per supportare con la nostra credibilità e il nostro ruolo nel panorama industriale italiano, l’operazione ed evitare il peggioramento della situazione dell’azienda di Capodichino.”.
CAI dovrebbe partecipare alla Newco con una quota intorno al 15% e le attività che la nuova compagnia aerea dovrebbe assegnare alla nuova Atitech, rappresentano una precondizione per la riuscita del progetto industriale.
La parte più significativa di Atitech dovrebbe quindi passare alla cordata guidata da Gianni Lettieri dove non tutto è ancora definito.

Alla finanziaria del Presidente degli industriali napoletani I&S Med, in queste settimane, si sono affiancate la compagnia aerea Livingston, la società tedesca di manutenzione leggera Amc e recentemente la Dema, l’azienda aeronautica di Vincenzo Storace che in questi anni è notevolmente cresciuta cogliendo le opportunità offerte dalla straordinaria congiuntura favorevole del comparto delle costruzioni aeronautiche.
Resta da chiarire il ruolo delle imprese del Consorzio aeronautico campano Chain, il cui presidente Dario Scalella è in attesa di risposta dopo che nei giorni scorsi aveva avanzato a Lettieri l’offerta di partecipare al progetto. Aziende del consorzio napoletano come Oma Sud, Laer, Mta e Wind Srl, potrebbero entrare direttamente nel capitale di I&S Med e partecipare così alla cordata oppure aggregarsi in altro modo alla Newco. Staremo a vedere.segue

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29 aprile 2009 - I delegati di ventiquattro organizzazioni aerospaziali europee il 6 maggio ad Amburgo firmeranno ufficialmente l’adesione a EACP – European Aerospace Cluster -

La Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio.

Il Distretto regionale dell’Aerospazio diventa realtà con la convocazione della cabina di regia e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta per la governance e l’impianto progettuale dello strumento che la Regione si è data per le politiche del settore.

L’Assessorato allo Sviluppo e alle Attività produttive, prosegue nel programma di promozione e sostegno internazionale delle aziende presentando in Europa la realtà industriale regionale del comparto aerospaziale.
Il cluster campano dell’aerospazio, che ormai è una realtà che raggruppa circa 130 imprese, con l’adesione al progetto europeo EACP, si presenta per la prima volta in Europa confrontando le sue preesistenze e capacità industriali e tecnologiche con quelle di altre realtà territoriali della comunità europea.
La Regione Campania, dopo la firma lo scorso ottobre a Napoli del protocollo di collaborazione con il Land di Amburgo, ha sostenuto la partecipazione delle aziende campane al progetto di cluster europeo promosso dal governo della città tedesca.

Una delegazione campana guidata dall’Assessore Andrea Cozzolino, ufficializzerà il prossimo 6 maggio l’adesione al programma, sottoscrivendo la lettera di intenti (LOI) durante la manifestazione di insediamento prevista presso l’aeroporto di Amburgo.
Il progetto EACP che sarà il primo cluster europeo delle imprese dell’aerospazio, è una proposta del Governo del Land di Amburgo che intende riunire intorno ad un unico tavolo i diversi cluster nazionali per esplorare opportunità di collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders europei nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione professionale con programmi unitari di training.
Andreas Richter, che rappresenta le imprese aerospaziali dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato alla stampa specializzata l’evento ricordando che: “L’obiettivo principale del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato globale, in particolare per quanto riguarda i nostri principali concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d’America e gli Stati BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere questo obiettivo la strada non è solo di armonizzare e ampliare il mercato europeo, ma anche consentire alle aziende del settore in Europa di raggiungere altissime prestazioni. “.
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che la creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato dalla Commissione europea: “I cluster sono riconosciuti come promettenti piattaforme per promuovere l’innovazione e il rafforzamento della competitività delle imprese, in particolare delle PMI. La cooperazione è la strada per meglio affrontare la concorrenza globale e creare più posti di lavoro nell’UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e regionale a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è la necessità di adoperarsi per sviluppare la cooperazione tra le imprese dei paesi dell’Unione europea.”.
Ad Amburgo, nel corso della manifestazione ufficiale saranno presentati i dettagli della proposta e la struttura di governance destinata a gestire progetti comuni e i programmi delle iniziative.
Oltre a rappresentanti di molti paesi europei è prevista la partecipazione di Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia del Governo di Amburgo. segue

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27 aprile 2009 – La Provincia di Napoli fa il punto sull’esperienza del progetto PLAIT. (Public Local Agency for International Trade).
LA PROVINCIA DI NAPOLI DISCUTE DEI POLI PRODUTTIVI REGIONALI.
L’esperienza di AERO
SPAZIO e ORO, CAMMEI e CORALLO.

L’assessorato provinciale alle Risorse strategiche, Bilancio e alle Politiche Comunitarie e la Camera di Commercio di Napoli hanno promosso un convegno per fare il punto sul progetto PLAIT.
All’iniziativa hanno partecipato il Dipartimento di Teoria Economica e Applicazione dell’Università Federico II e i consorzi che hanno gestito i progetti per i due comparti produttivi.

Il progetto PLAIT è stato avviato nel gennaio 2001 con la firma del protocollo dei Progetti Integrati Territoriali tra la Regione Campania e le cinque Province, ed è stato finalizzato a programmi di sviluppo del territorio con le risorse comunitarie dei Fondi Strutturali (infrastrutture, formazione, aiuti alle imprese, etc.).La Provincia di Napoli, nell’ambito del progetto ha attuato con la Camera di Commercio, un programma pluriennale di promozione sui mercati internazionali di settori come quello aerospaziale, assumendo per la prima volta un ruolo centrale nella realizzazione di progetti d’internazionalizzazione di prodotti di punta dell’economia regionale.
L’Ing. Luigi Iavarone, presidente del Consorzio Technapoli (Parco scientifico e tecnologico dell’area metropolitana di Napoli), presidente di Sam e del direttivo della Camera di Commercio di Napoli, ha concluso il convegno sottolineando la positiva esperienza del programma PLAIT che in questi anni ha consentito alle PMI regionali di partecipare ad eventi internazionali tra i più importanti del settore aerospaziale.

Luigi Iavarone ha individuato tre priorità per un intervento di politiche industriali pubbliche a sostegno dello sviluppo delle imprese del settore:
- promuovere integrazione delle PMI regionali nel network dei grandi costruttori mondiali;
- integrare le politiche della ricerca e quella dei players nazionali con la domanda d’innovazione che esprime il sistema delle PMI;
- attrezzare il territorio con quelle infrastrutture aeroportuali indispensabili per l’industria aeronautica.

All’ing. Iavarone abbiamo chiesto il punto di vista delle PMI sul progetto PLAIT. segue

24 aprile 2009 -
Le PMI campane vogliono partecipare al rilancio di Atitech Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e i ministri Maurizio Sacconi (Welfare) e Claudio Scajola (Sviluppo economico), hanno invitato sindacati e candidati acquirenti dell’azienda napoletana controllata dall’Alitalia per trovare una soluzione alla crisi da risolvere entro la fine di questo mese.Le scorse settimane il problema era trovare l’acquirente e
definire con i Sindacati un progetto industriale che consentisse il rilancio di Atitech e l’occupazione per i suoi circa settecento dipendenti. Il progetto che verrebbe presentato ai sindacati prevede una newco,
incentrata sul gruppo raccolto intorno ad Investimenti e Sviluppo Mediterraneo (I&S Med) di Gianni Lettieri che avrà il 75% e il resto andrà a Finmeccanica e a Cai.
 

Oggi    a Roma riunione decisiva per il destino dell’azienda del settore   manutenzione aeronautica, controllata dall’Alitalia e con  sede a Napoli.

A sbloccare la situazione che solo tre settimane fa sembrava in un vicolo cieco, sono state le aperture di Cai nell’assegnazione della manutenzione della sua flotta alla Newco e la prospettiva di una trattativa con le parti sociali condotta sulla falsariga di quella fra Alitalia e Cai.

L’azienda potrebbe ritornare competitiva in seguito ad una
profonda ristrutturazione e se i sindacati accetteranno i cambiamenti  al rapporto di lavoro, con il passaggio dal settore trasporti e piloti al contratto metalmeccanici, con un azzeramento dei benefit.

Il presidente degli industriali napoletani Lettieri, rientrando
nella partita, ha smosso l’interesse di quanti non intendono
restare fuori dal progetto, imprenditori e aziende del settore che operano nella realtà regionale campana.

 

La cordata Lettieri, sarebbe ad oggi composta oltre che dalla (I&SMed) anche dalla napoletana Dema Costruzioni di Vincenzo Starace
(fusoliere), dall’Avio interiors di Latina, controllata dalla
famiglia Veneruso, dalla tedesca con sede a Verona Amc (manutenzioni
leggere) e infine dalla Livingston, compagnia charter che dispone di otto velivoli, ma che dovrebbe aumentare la sua flotta diventando
anche cliente della newco napoletana.
Dal progetto non intendendo restare fuori altre aziende campane. Il presidente del Consorzio Chain, Dario Scalella ha manifestato a Gianni Lettieri, l’interesse di altre quattro Pmi del suo consorzio: Laer Srl, Mta Srl, Wìnd Srl e Oma Sud Spa.

Il progetto industriale della nuova Atitech dovrebbe vedere affiancare alle 250 mila ore annuali lavorate previste per CAI altre 300-350 mila ore per clienti diversi.

A regime, in tre o quattro anni, i ricavi dovrebbero raggiungere
i 50 milioni di euro, una cifra di poco inferiore ai 55 milioni
iscritti nell’ultimo bilancio di Atitech prima della crisi.

La ristrutturazione dovrebbe ridurre il costo del lavoro consentendo una tariffa garantita a Cai di molto inferiore agli 82 euro l’ora pagati dalla vecchia Alitalia.

Il costo dell’operazione è ancora da definire, si può
fare una proiezione di massima, considerando il valore patrimoniale dell’attuale Atitech, (25 milioni di euro circa), non si dovrebbe essere lontani da 20 milioni, ai quali i nuovi acquirenti dovranno però aggiungere altri 6-8 milioni di euro.. segue

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24 aprile 2009 -Superata la crisi del Marsec, l’agenzia di monitoraggio satellitare della Provincia di Benevento. 1,4 milioni di euro dalla Regione.

Il presidente Aniello Cimitile ha reso noto che la Regione Campania ha erogato alla Rocca dei Rettori un finanziamento di 1,4 milioni di euro, consentendo di proseguire e implementare le acquisizioni di dati satellitari ad altissima risoluzione.

Cimitile ha seguito personalmente l’istruttoria del decreto
in Regione, e ha evidenziato che il finanziamento “costituisce
una svolta nella giovane vita della Marsec e una buona base di partenza per un futuro all’altezza delle aspettative di uno strumento strategico che ormai è da considerarsi essenziale”.

Le immagini satellitari che si prevede di acquisire per il futuro rappresentano
un bene di particolare interesse sia per l’altissima risoluzione
(0.70 metri al suolo), che per la periodicità che consente
un aggiornamento continuo dei dati.
In questo modo si potrà contare sull’indispensabile contenuto informativo delle immagini satellitari per produrre i risultati sperimentati con successo nell’ambito dell’Accordo Quadro del 2007 e facenti ormai parte del SIT regionale così come delle attività ordinarie di diversi settori della Regione Campania.

“Sono molto soddisfatto per questo Accordo per la fornitura
di servizi satellitari avanzati – ha detto ancora Cimitile –
in quanto esso consente di superare una fase di acuta crisi della
Società che si riverberava pesantemente sui lavoratori. Ringrazio
dunque la Regione perché con il nuovo programma si è
data la possibilità a tutti i tecnici qualificati della struttura
di lavorare con tranquillità e alla Società stessa
di acquisire nuovi progetti per un settore di ricerca tanto avanzato e che pone il Sannio all’avanguardia”segue

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 23 aprile 2009 – Scalo di Grazzanise: parte a
breve un tavolo tra ministero, regione, Enac e Gesac.

Un tavolo istituzionale per l’aeroporto di Grazzanise.

La decisione di un tavolo istituzionale per sbloccare le risorse
assegnate al sistema aeroportuale campano, è stata presa
a conclusione di un incontro tra ii ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti, Altero Matteoli, Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e l’assessore campano ai trasporti Ennio Cascetta.

Si tratta di una risposta concreta all’esigenza di avviare la realizzazione dell’aeroporto di Napoli a Grazzanise.

Ricordiamo che nel febbraio 2008 venne firmato presso la sede della giunta campana, il protocollo d’intesa tra l’allora ministro
Alessandro

Bianchi
e la Regione Campania, con il quale si riconosceva che Grazzanise
rappresenta la naturale delocalizzazione del traffico aereo dell’aeroporto
di Napoli Capodichino, di cui è destinato a diventare la
seconda “pista” in un unico sistema integrato di primo
livello.

Il
progetto prevedeva per realizzare lo scalo fondi per un miliardo
e cinquanta milioni di euro, di cui 950 milioni provenienti da
fondi europei e nazionali di competenza della Regione destinati
alla prima fase di realizzazione (espropri, infrastrutture, Impianti,
aerostazione) e 145 milioni di fondi del Piano nazionale per il
Mezzogiorno destinati ai collegamenti autostradali
.
Segue

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22
aprile 2009 -

22 aprile 2009
USA
- Alla Conferenza europea dell’ ASD emerse difficoltà
per il programma europeo ‘Clean Sky’.
 Le imprese dell’Aerospazio e Difesa chiedono alle istituzioni
e ai governi nazionali di tutta Europa di aumentare gli investimenti
nel settore e il sostegno finanziario per le attività di
ricerca e sviluppo.

“L’attività di Ricerca e Sviluppo è di
vitale importanza perché ci consente di essere in grado di
preparare la prossima generazione di aeromobili europei e sostenere
la nostra industria della difesa “, ha insistito Cook, citando
a questo proposito il programma ‘Clean Sky’.

La JTI Clean Sky è il più ampio progetto di ricerca
realizzato dalle imprese in collaborazione con la Commissione Europea.

 

Il programma europeo ‘Clean Sky’ bloccato da troppi
vincoli comunitari.

Tom Enders , presidente di BDLI (Associazione delle industrie tedesche) e CEO di Airbus :“Il programma ‘Clean Sky è impantanato in difficoltà amministrative”.

In
questi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza del Comitato
di ASD, (Aerospace and Defence Industries Association of Europa),
l’associazione europea che rappresenta 30 organizzazioni nazionali,
17 grandi imprese, oltre 2000 aziende e 80.000 PMI, praticamente
l’intera industria europea del settore.

 

“L’industria aeronautica europea è solida e fortemente
innovativa, ed in condizione di superare le attuali turbolenze economiche
e contribuire alla ripresa economica del continente.”, ha
dichiarato Allan Cook, Presidente dell’ASD.
E’ un progetto nato in ambito ASD, è stato lanciato ufficialmente
a febbraio dello scorso anno con un budget totale stimato di circa
1,6 miliardi di euro, a cui hanno aderito sono tutte le grandi aziende
del settore,

 

dall’italiana Alenia Aeronautica a Dassault Aviation, Eurocopter, Airbus, Agusta Westland, Liebherr-Aerospace, Rolls Royce, Safran e Thales.

 

Il programma prevede progetti aperti alla partecipazione delle PMI e di Enti di Ricerca Nazionali, finalizzati a migliorare radicalmente l’impatto del trasporto aereo sull’ambiente e a rafforzare la competitività dell’industria aeronautica europea.

Tom Enders, presidente di BDLI (Associazione delle industrie tedesche) e CEO di Airbus, ha ricordato che il programma “Clean Sky è ormai impantanato in difficoltà amministrative”.

Il programma europeo è “uno dei più grandi programmi di ricerca dell’UE, è stato progettato per essere una partnership pubblico-privato, ed è fondamentale per rafforzare la competitività del settore, in linea con la strategia di Lisbona”.

Tom Enders ha parlato di “Gravi vincoli imposti dai regolamenti interni della Commissione europea”, che, a suo dire, sarebbero causa dei continui ritardi del programma.

“Vedo il pericolo chiaro e presente che il programma non
riuscirà a produrre i risultati necessari in tempo, e che
l’industria sarà molto presto obbligata ad orientare i
propri fondi verso altre iniziative industriali e tecnologiche”.

Durante la conferenza stampa, Allan Cook e Tom Enders hanno proposto alle autorità pubbliche di supportare le imprese del settore attraverso l’attuazione di meccanismi di finanziamento che facilitino “accesso delle aerolinee alla liquidità per l’acquisto di nuovi aeromobili”.

Durante la conferenza, in più occasione è stata posta l’attenzione alla situazione del settore della supply
chain.

Le PMI hanno difficoltà ad adattarsi al peggioramento delle
condizioni economiche e hanno bisogno di un piùfacile accesso ai liquidità, sulla questione, Allan Cook, ha sollecitato “un programma pubblico di prestiti per le PMI del settore aerospaziale”. Segue

 

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22 aprile 2009 – Puglia – Accordo di programma per la formazione superiore nel comparto aerospaziale.
La Regione Puglia promuove un progetto formativo per l’Aerospazio.ll settore aerospaziale nella regione pugliese in pochi anni
ha offerto opportunità di lavoro per 1.300 ragazzi, soprattutto
giovani periti meccanici tra i 18 e i 22 anni di età.

Giuseppe Acierno, presidente del distretto aerospaziale pugliese – si è soffermato sulla necessità che in Puglia
si realizzi una politica della formazione che risponda alle esigenze delle imprese del comparto che hanno bisogno di utilizzare il meglio in ogni specializzazione». L’obiettivo del distretto, infatti, è preparare anche le figure intermedie, quelle che più di altre sono decisive nella realizzazione dei
piani d’investimento. «Con questo accordo – ha proseguito
Acierno – vogliamo che le imprese che compongono il distretto aerospaziale diventino attori fondamentali del territorio.

Il management aziendale dovrà aggiornare periodicamente
la situazione di mercato e le caratteristiche professionali che
meglio soddisfano le loro esigenze. La rete e le strutture scolastiche, invece, avranno il compito di preparare i ragazzi».Segue

 

La Regione Puglia si attrezza con un accordo di programma per adeguare il sistema formativo alla domanda di professionalità che arriva dal settore regionale dell’aerospazio.

Il progetto si propone di raccordare il sistema scolastico, imprese,università e centri di ricerca, “per potenziare l’offerta formativa in risposta ai fabbisogni di competenze tecnico-scientifiche espressi dal territorio ”.

Il nucleo promotore della rete è costituito dal Distretto
Aerospaziale Pugliese, Ufficio Scolastico Regionale e sei istituti scolastici superiori che propongono già percorsi formativi di meccanica aeronautica.

L’assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo ha presentato alla stampa il progetto : «Dobbiamo valorizzare un settore che sta dimostrando di continuare ad investire per agganciare subito la ripresa».

«Si tratta – ha detto Frisullo – di un programma che vuole trasformare la nostra regione in un luogo fertile dove,
oltre alle infrastrutture, le multinazionali e la media impresa
possono trovare le risorse umane necessarie per sviluppare le idee di business».

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21 aprile 2009
-
Gianni Lettieri, prepara la cordata che dovrebbe rilevare la società di Capodichino.

 

Atitech.Continua la trattativa ministeriale.I sindacati temono esuberi.

Quella che doveva essere la giornata decisiva per le sorti del polo napoletano di manutenzione pesante della vecchia Alitalia, si è conclusa con un ennesimo rinvio.

Nella nota diffusa direttamente dal governo si legge che: «Il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio convocherà
in settimana le parti sociali per affrontare i problemi della
società Atitech».

Dagli incontri di ieri a Roma, che si sono protratti fino al tardo pomeriggio, hanno partecipato sia l’amministratore delegato della nuova Alitalia, Rocco Sabelli, che il commissario straordinario della vecchia Alitalia Augusto Fantozzi, oltre che il direttore finanziario di Finmeccanica Alessandro Pansa e Gianni Lettieri.

I dettagli del piano di salvataggio di Atitech su cui si starebbe lavorando, preoccupano i sindacati assenti alle riunioni di ieri, perché la soluzione potrebbe avere gravi ripercussioni sui livelli occupazionali dell’azienda, con almeno 250 posti di lavoro che andrebbero persi per lo stabilimento di Capodichino.

La Newco che dovrebbe acquisire la società della vecchia
Alitalia, sarà guidata da Investimenti e Sviluppo Mediterraneo,una società del Presidente degli industriali di Napoli,Gianni Lettieri a cui parteciperanno la nuova Alitalia e Finmeccanica con quote di partecipazione minoritarie, intorno al 15% del capitale sociale.

Alla cordata proposta dall’imprenditore napoletano, oltre
alle imprese campane che avevano in precedenza manifestato interesse al progetto, si sarebbero aggiunti nuovi soci, la compagnia aerea Livingstone e la società di manutenzione leggera tedesca Amc (Aviation Management Consulting).

Livingston è un’aerolinea privata italiana che opera con voli charter, Aviation Management Consulting è invece un’azienda tedesca specializzata in servizi di manutenzione leggera con base In Italia a Verona Villafranca.

 


Il destino dell’azienda campana sarà deciso non oltre il 30 di questo mese, data ultima per presentare le manifestazione
d’interesse all’acquisto della società di Capodichino.

Critiche alla proposta della cordata campana guidata da Lettieri sono state formulate da Cirino Pomicino.
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22
aprile 2009
USA
- Il Pentagono e la Lockeed Martin smentiscono
la notizia riportata dal Wall Street Journal che un gruppo di hacker avrebbero trafugato i segreti del supercaccia Usa del futuro, l’ F-35 ‘Joint Strike Fighter’ (Jsf).  L’attacco, hanno di fatto spiegato i portavoce, c’e’ stato ma i pirati informatici (forse cinesi secondo il giornale) non sono riusciti a rubare nulla.
 21 aprile 2009Il WALL STREET JOURNAL rivela che
sarebbero stati rubati i dati sul progetto F-35 Lightning II”Joint Strike Fighter” .
(Corriere della sera Web )
 

I segreti del più costoso progetto militare statunitense
sono stati “rubati” attraverso un attacco informatico.

 

I
pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare
i dati relativi al design dei sistemi elettronici del velivolo svelando
dunque i potenziali sistemi di difesa dall’aereo stesso.
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20 aprile 2009 – Usa hanno firmano ordine per sette C-27J.
Il presidente della Divisione Integrazione Piattaforme di L-3 Communications,James Burkhardt, prime contractor per il programma Jca, ha reso noto che nell’ambito del contratto Usa per 78 velivoli C-27J previsti per Esercito e la Forza Aerea degli Stati Uniti, è stato firmato un lotto di sette velivoli per un valore di 203 milioni di dollari, che porta a un totale di 13 i velivoli sotto contratto. 

Prosegue con successo il programma JCA (Joint Cargo Aircraft) di
Alenia Aeronautica.

L-3 Communications guida il team industriale che si è aggiudicato la commessa americana che include Alenia Aeronautica, Rolls Royce, Honeywell e Dowty.

“Con quest’ultimo ordine – commenta Giuseppe Giordo, presidente ed amministratore delegato di Alenia North America e vice direttore generale di Alenia Aeronautica – si riflette la fiducia che il governo Usa ha nella nostra capacità di procedere con il programma ai massimi livelli”.

Dopo la consegna puntuale del primo velivolo nel 2008 e con l’avvio dell’addestramento degli equipaggi in corso, il programma continua a progredire come pianificato.
Il C-27J sostituirà i C-23 Sherpa e parte della flotta di C-12 e C-26 dell’Esercito statunitense ed è un velivolo da trasporto
tattico, multiruolo ed interoperabile in grado di effettuare trasporto
cargo,
evacuazione feriti, trasporto truppe, operazioni di lancio, assistenza umanitaria e missioni di supporto alle operazioni per l’Esercito e la Forza Aerea Usa.

In produzione dal 2001, il C-27 J e’ già stato consegnato
a Bulgaria, Grecia, Italia e Lituania, ed è stato ordinato
anche da Romania e Marocco e recentemente anche selezionato dalla Slovacchia.segue

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20 aprile 2009 – Napoli –
Convegno nazionale “PROGETTO PIANETA: UNA RISPOSTA ALLA CRISI” ll punto sulle competenze, fabbisogni formativi salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del settore aerospaziale.

 

A Napoli, promosso da QUANTA il punto sul progetto PIANETA. Presso la sede dell’Unione Industriale di Napoli il 23 aprile saranno illustrati i primi risultati del progetto settoriale Pianeta finanziato da Fondimpresa su competenze, fabbisogni formativi, salute e sicurezza nelle imprese del settore aerospaziale campano. Introdurrà i lavori Mario Mattioli, Vice Presidente Unione degli Industriali di Napoli, cui seguiranno gli interventi della dottoressa Patrizia Baratto e di Sergio Mazzarella, del network Campaniaerospace.

 

Il dottor Antonio Messia, Vice Presidente di Fondimpresa (ente finanziatore del progetto), la professoressa Tina Santillo e il dottor Giovanni Principe interverranno in merito al ruolo della formazione continua
e degli Enti bilaterali.

Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro”, sarà il moderatore della tavola rotonda sul ruolo della professionalità dei lavoratori per combattere la crisi, cui parteciperanno l’Onorevole Pasquale Viespoli, Sottosegretario al Welfare; il dottor Vincenzo Mattina, Presidente di Quanta Risorse Umane; il dottor Carlo Rondine,Direttore Risorse Umane e Organizzazione Alenia Aeronautica;  Andrea Cozzolino, Assessore Regionale alle attività produttive della Regione Campania; i segretari provinciali di Fim, Fiom e Uilm.
segue